Giro d’Italia: oggi l’Irpinia si tinge di Rosa.

Giro d’Italia: oggi l’Irpinia si tinge di Rosa.

17 Maggio 2015

Pubblico in festa per la tappa più meridionale della corsa rosa. Il beniamino sarà Cataldo, ma il sogno è lo scatto di Aru sul Laceno.

 E’ il giorno del Giro d’Italia e l’Irpinia si ferma per partecipare, da protagonista, ad uno degli eventi sportivi più seguiti ed amati da sempre.

Due ruote ed un fascino che non viene scalfito nemmeno dagli effetti lunghi del doping che, pure, negli anni, ha macchiato la corsa rosa.

Tutti in strada a partire dalle 12, da Chianche a Serino, da Montella al Laceno, per applaudire, incitare, sospingere il serpentone che colorerà le strade d’Irpinia per quella che è la tappa più meridionale del Giro 2015.

Se vogliamo, proprio quest’ultimo è il dato che non può lasciare indifferenti.

Ancora una volta – era già accaduto in passato in diverse occasioni – Rcs Sport accorcia lo Stivale, ignorando l’attesa e il calore che, pure, la gente del Sud ha sempre riservato al Giro d’Italia.

Motivi logistici, si dirà, ma anche (e soprattutto) infrastrutture non sempre adeguate alle esigenze di una macchina organizzativa che non conosce sosta (mentre è in corso l’edizione 2015 già si lavora a quella del prossimo anno, che potrebbe riavere un arrivo proprio in Irpinia, a Montevergine) finiscono per penalizzare la passione di chi per un giorno torna bambino e si emoziona al sibilo delle biciclette che sfrecciano sotto il proprio naso.

All’Irpinia e al Sannio toccherà dunque tenere alta la bandiera del meridione, far riflettere gli organizzatori sull’opportunità di privare una larga fetta del Paese di un evento che, in fondo, restituisce una fotografia dell’Italia intera, con i suoi pregi ed i suoi difetti, le sue bellezze naturali e la forza del suo popolo, pronto ad ogni tappa ad adottare il proprio beniamino da sospingere idealmente sulla linea del traguardo.

A chi toccherà oggi?

Con l’uscita di scena dello sfortunato Domenico Pozzovivo, uomo del sud che avrebbe raccolto l’esultanza del popolo irpino, c’è da giurare che sulle strade della provincia di Avellino i consensi si divideranno tra l’abruzzese Dario Cataldo, ben posizionato in classifica generale, ed il siciliano Damiano Caruso, senza dimenticare, però, il giovane Fabio Aru che insieme al veterano Contador ha animato la prima settimana del Giro d’Italia.

Proprio sull’asso dell’Astana saranno puntati i riflettori odierni, con i tre gran premi della montagna ed in particolare quello di Montella e del Colle Molella a Bagnoli Irpino che potrebbero vederlo scattare per raccogliere secondi importanti per la classifica generale.  

E per regalare ai tifosi irpini un pomeriggio memorabile, in attesa del prossimo passaggio.

Leggi Anche


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.