Da Altavilla a Montella, la bella Irpinia che fa il Giro d’Italia.

Da Altavilla a Montella, la bella Irpinia che fa il Giro d’Italia.

14 Aprile 2015

L’Irpinia si prepara a riabbracciare la carovana rosa del 98° Giro d’Italia, per una domenica da vivere godendo delle bellezze della natura. 

La nona tappa, da Benevento a San Giorgio del Sannio, domenica 17 maggio vivrà i momenti più intensi e più significativi dal punto di vista agonistico proprio nel territorio della provincia di Avellino.

Ben 163 chilometri, sui 215 complessivi, infatti, si snoderanno lungo le strade dell’Irpinia, con 18 comuni che saranno interessati dal passaggio del serpentone rosa: Chianche, Altavilla, Grottolella, Montefredane, Atripalda, San Michele di Serino, Serino, Montella, Bagnoli Irpino, Lioni, Sant’Angelo dei Lombardi, Torella dei Lombardi, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, San Mango sul Calore, Montefalcione, Pratola Serra e Dentecane.

Per gli amanti del ciclismo e per quanti vorranno regalarsi una domenica pomeriggio a contatto con la natura in uno degli angoli più belli della Campania,  la data del 17 maggio è da cerchiare di rosso sul calendario.

Due traguardi volanti, a Bagnoli Irpino e Lioni, e tre Gran Premi della Montagna caratterizzeranno la nona tappa della novantottesima edizione del Giro d’Italia, con le alture dell’Irpinia che, ancora una volta , metteranno a dura prova le gambe e la resistenza dei ciclisti.

Il primo Gran Premio della Montagna è previsto in cima al Monte Terminio, a quota 1200 metri, dopo un’ascesa di 20 chilometri che comincerà a Sala di Serino, con un dislivello di 833 metri ed una pendenza media superiore al 4%, con picchi del 9%.

Il secondo Gpm è posto, invece, a quota 1087 del Colle Molella, nel suggestivo scenario dell’Altopiano del Laceno.

Una salita di circa 10 chilometri che prenderà il via dal Santuario di San Francesco a Folloni, nel territorio di Montella, per proseguire lungo i tornanti che conducono a Lago Laceno, con pendenze che, nei tratti più aspri, raggiungeranno addirittura il 12%.

Decisamente più soft il terzo e ultimo Gran Premio della Montagna, posizionati ai 584 metri di Passo Serra, ultimo sforzo prima di scendere verso Dentecane e abbandonare, poi, la provincia di Avellino per dirigersi verso il traguardo di San Giorgio del Sannio.

Per la provincia di Avellino si tratta di un’occasione unica per mettere in mostra le proprie bellezze naturali, grazie alle splendide riprese delle telecamere della Rai, da sempre attenta non solo ai momenti salienti dell’evento sportivo ma anche a immortalare gli angoli più affascinanti del Belpaese.

Un binomio, quello tra l’Irpinia ed il Giro d’Italia, che si conferma vincente anche nel 2015, dopo gli arrivi e le partenze che, negli ultimi anni, hanno visto protagonisti Mercogliano, il Santuario di Montevergine, l’Altopiano del Laceno e Avellino.

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