Avellino, sei nella dimensione play-off: Rastelli avvia la straordinaria amministrazione

Avellino, sei nella dimensione play-off: Rastelli avvia la straordinaria amministrazione

17 Maggio 2015

Il tecnico dei lupi deve gestire le forze in vista dell’appuntamento del 26 maggio che inaugurerà l’avventura play-off dei biancoverdi.

L’Avellino e i suoi tifosi sfrutteranno il riposo domenicale per regolarizzare i battiti del cuore dopo le palpitazioni di ieri al “Partenio-Lombardi”. I minuti di recupero e oltre della gara con il Trapani hanno viaggiato su un’altalena di sentimenti: il traguardo oramai raggiunto, la beffa che ha congelato l’entusiasmo e, a bocce ferme, il sorriso riaffiorato grazie ai lucidi quanto tempestivi calcoli che hanno certificato la matematica conquista dei play-off. Per i biancoverdi ora si spalancano le porte di una dimensione pronta ad accogliere stimoli e motivazioni radicalmente rinnovati.

GERARCHIE. A novanta minuti dal termine della stagione regolare, all’Avellino non resta che difendere il settimo posto, considerato il gap incolmabile con il sesto occupato dal Perugia. Se non è una formalità poco ci manca: tra l’attuale piazzamento e l’ottavo gradino la differenza è praticamente nulla. Come ha sostenuto Massimo Rastelli nel dopo gara di Avellino-Trapani, l’unico obiettivo sarà quello di migliorare il bottino di punti rispetto alla passata stagione ed in tal senso ne basterebbe uno. Il tecnico biancoverde ha visto restringersi la rosa delle potenziali avversarie del 26 maggio in gara unica, che potrebbe giocarsi in casa di Spezia o Perugia (alle 18:30 lo scontro sesta contro settima; alle 21 quinta contro ottava).

STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE. Oltre al settimo posto, l’Avellino dovrà gestire i cartellini e le energie per presentarsi al top all’appuntamento in programma quattro giorni dopo l’impegno di Brescia (venerdì alle 20:30 con match tutti in contemporanea). Antonio Zito ha speso senza dolo il jolly dell’ammonizione che gli farà saltare la trasferta del “Rigamonti”, ma al suo posto nell’elenco dei diffidati si è insediato Pietro Visconti. Gli altri sei a rischio sono Marcello Trotta, Alberto Almici, Mariano Arini, Paolo Regoli, Rodrigo Ely e Benjamin Mokulu. Potrebbe man mano diventare bianca invece la lista degli infortunati Marco Chiosa, Eros Schiavon, Mohamed Soumarè e Andrea Bavena. Se quest’ultimo dovesse recuperare, potrebbe essere premiato da Rastelli con la prima presenza stagionale tra i pali. Agli altri tre potrebbero essere riservati spezzoni di utili per tornare in pista. Probabile dunque che Rastelli ricorra ad un turnover moderato che potrebbe favorire Jherson Vergara, Alessandro Fabbro, Luca Bittante, Paolo Regoli e Arnor Angeli. In attacco Rastelli potrebbe far rifiatare Luigi Castaldo, mettendo così Marcello Trotta, Gianmario Comi e Benjamin Mokulu nella condizione di doverlo convincere per il ruolo di partner del bomber di Giugliano il 26 maggio. Domani alle 18 la ripresa a porte aperte al “Partenio-Lombardi”.

LEONESSA FERITA. I risultati del primo pomeriggio, prima ancora che il Bari, hanno affondato le residue chances di salvezza via play-out del Brescia che torna a fare i conti con la terza serie dopo 30 anni esatti. Alla Leonessa non è riuscita l’impresa di ricucire lo strappo generato dalla mannaia dei sei punti di penalizzazione, uno dei quali potrebbe essere beffardamente restituito. Venerdì, dunque, la formazione di Alessandro Calori giocherà per l’orgoglio e per chiudere in maniera dignitosa una stagione sulla quale ha influito la forte instabilità societaria, rientrata soltanto di recente con l’avvento alla presidenza di Alessandro Triboldi, affiancato da Rinaldo Sagramola nelle vesti di amministratore delegato. Un valido presupposto per ripartire dall’inferno della Lega Pro


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