Violenza sessuale su una undicenne: condannato a sei anni e quattro mesi

0
3937

Il Tribunale di Avellino, in persona del dott. Lucio Galeota, all’esito dell’udienza tenutasi ieri, ha condannato un uomo a sei anni e quattro mesi di reclusione per aver abusato sessualmente di una ragazza, all’epoca dei fatti undicenne.

Un processo difficile e molto penoso per la giovane che, sul banco, ha dovuto non solo rivivere momenti terribili ma è stata sottoposta anche a una notevole pressione. Un genere di procedimenti che spesso rischia purtroppo di trasformare la vittima nell’accusata.

Tutto è partito da una denuncia sporta dalla madre dell’allora minorenne dopo che la ragazza aveva raccontato quanto accaduto in un tema svolto a scuola e all’attuale marito della madre stessa.

Gli abusi sono stati perpetrati da parte di quello che all’epoca dei fatti era il compagno, convivente con la madre, nonché padre della sorellina più piccola al quale la stessa era legata da una stabile e duratura relazione.

All’uomo la madre affidava le figlie quando si recava a lavorare, fidandosi ovviamente del proprio compagno che riteneva la stesse aiutando a crescerle e con cui aveva creato una famiglia.

Solo quando la relazione e la relativa convivenza con quest’uomo è terminata, la ragazza ha trovato il coraggio e la forza di raccontare quanto accaduto perché non più soggetta a pressioni e violenze psicologiche da parte dello stesso.

La parte civile, costituita con l’avv. Agata Russo, si dichiara soddisfatta di questo primo risultato ottenuto, poiché rappresenta, almeno per ora, “il giusto epilogo di una dolorosa vicenda che ha profondamente segnato quella che oggi è una giovane donna ed all’epoca era solo una bambina”.