VIDEO / Mimì, scomparso un mese fa a Prata. Le lacrime della figlia: “Papà è ancora vivo, qualcuno lo ha rapito. Aiutateci”

2 Febbraio 2021

Alfredo Picariello – Domenico Manzo è scomparso ormai da 24 giorni. Era la sera di venerdì 8 gennaio, quando dell’uomo di Prata Principato Ultra si sono perse completamente le tracce. E’ come se si fosse volatilizzato. Scomparso nel nulla. Domenico, in paese per tutti Mimì, era a casa a festeggiare il compleanno della prima figlia, Romina, che proprio l’8 gennaio ha compiuto 20 anni. Ad un certo punto della serata, decide di uscire. “Lo faceva sempre, ogni sera, per questo motivo non ci siamo preoccupati inizialmente”, ci dice Romina.

Quando esce, il 69enne indossa un giubbotto bianco. Non porta il telefonino con sé. Lo riprenderanno, poco più avanti casa sua, le telecamere di un ristorante della zona (siamo a Prata Scalo). Si vede Mimì avanzare ed arrivare ad un bivio. Girare a destra o sinistra? L’uomo ci pensa un attimo e poi si dirige verso destra, verso la stazione, ormai in disuso.

Da questo momento, il mistero più fitto. Dai frame delle telecamere, si vedono le luci di una macchina in sosta. Qualcuno stava aspettando Mimì? Domenico aveva un appuntamento? Questo qualcuno è andato via con lui? Domande senza ancora una risposta. In pochi credono al sucidio, in particolare i familiari.

Se voleva ammazzarsi gettandosi nel fiume, perché non ha proseguito verso il ponte poco distante? Anche per fugare qualsiasi dubbio, i figli di Mimì, Francesco e Romina, chiedono alla Prefettura la ripresa delle ricerche del papà, almeno per qualche giorno.

Per loro, Mimì non si è ucciso. E’ ancora vivo. Due le ipotesi. Più forte la prima. Il padre è stato preso da qualcuno, è stato rapito. Ipotesi che sembra convincere anche l’avvocato della famiglia, Federica Renna, che sin dal primo giorno sta seguendo con abnegazione il caso.

L’altra possibilità è che Mimì sia andato all’estero. Chiedono aiuto, Francesco e Romina. Lei lo fa con le lacrime agli occhi: “Nostro padre ci manca, mettetevi nei nostri panni. Chi sa, parli. Aiutateci”.

Sul caso, ci sarà una nuova puntata di “Chi l’ha visto”. Un servizio lungo circa dieci minuti. Nella speranza di fare luce.