Parte dalla cultura e dalla memoria il ciclo di incontri pubblici “La città che verrà”, promosso dal Movimento 5 Stelle in vista delle amministrative di Avellino. Il primo appuntamento si è svolto presso la sede elettorale di Piazza Libertà e ha visto la partecipazione di candidati della lista pentastellata, attivisti e cittadini.
Tra gli ospiti intervenuti Anna Laura Orrico, già sottosegretaria alla Cultura nel Governo Conte II e coordinatrice regionale del M5S Calabria, e l’onorevole Antonio Caso, componente della Commissione Cultura della Camera.
Al centro del confronto il ruolo della cultura come leva di sviluppo economico e sociale. “Nel nostro Paese le politiche culturali sono spesso trascurate, considerate un fanalino di coda – ha dichiarato Orrico – ma in realtà la cultura genera tantissima economia: un’economia giusta, sostenibile, che produce anche welfare e benessere per la collettività”. L’ex sottosegretaria ha sottolineato come parlare di cultura significhi non solo valorizzare la memoria e i luoghi identitari, ma anche costruire prospettive future: “Bisogna ragionare su come questi luoghi possano generare un’economia più giusta e sostenibile”.
Più politico l’intervento di Caso, che ha attaccato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, impegnato proprio oggi in un tour tra Avellino e l’Irpinia. “Valditara dovrebbe iniziare seriamente a pensare al suo mandato, cioè dare dignità al mondo della scuola. Invece sta andando nella direzione opposta ed è emblematico del modo di agire del centrodestra”, ha affermato. Il parlamentare pentastellato ha criticato in particolare la riforma degli istituti tecnici: “Sono stato in piazza con i sindacati contro una riforma che vuole trasformare la scuola in un corso di avviamento al lavoro. Noi immaginiamo una società diversa: vogliamo formare cittadini del futuro, sviluppare pensiero critico. La cultura è la vera ricchezza delle persone”. Caso ha poi commentato anche la gaffe dell’esponente del Governo Meloni: “Spero vivamente che sia solo una gaffe, perché in Commissione Cultura stiamo assistendo a una sorta di revisionismo storico. È importante fermare dal basso questa ondata che considero preoccupante”.
Ad aprire l’incontro è stata Maura Sarno, coordinatrice cittadina del Movimento 5 Stelle: “Si parte dalla cultura e dalla memoria, che rappresentano la nostra storia ma anche il futuro. In questo ciclo di incontri racconteremo l’intero programma elettorale, perché i cittadini devono votare consapevolmente non solo il candidato sindaco, ma anche il progetto che proponiamo”.
Nel corso della serata sono stati presentati anche alcuni candidati della lista del Movimento 5 Stelle: l’ingegnere meccanico Luigi De Pace, Antonella Festa, responsabile dell’Archivio notarile distrettuale di Avellino, e la sociologa e scrittrice Maria Ronca.
