VIDEO E FOTO / “Non siamo quelli del no a tutti i costi, siamo per lo sviluppo sostenibile”. Europa Verde, il ritorno in pista di Tuccia

6 Settembre 2020

Alfredo Picariello – Eppure nel 2017 lo aveva detto: “A presto”. Ma sembrava, a dire il vero, più un addio che un arrivederci. Quello che era successo ad Atripalda in quel periodo, doveva essere il candidato sindaco del Pd (“trombato” poi all’ultimo istante dal partito), pareva essere una “mazzata” troppo forte anche per un politico esperto e navigato come lui.

Ma Luigi Tuccia, dopo tre anni, ritorna in pista. E lo fa con “Europa Verde Campania”. “L’incontro con Francesco Emilio Borrelli di circa sei mesi fa è stato molto importante. A dire il vero ho avuto forti resistenze a candidarmi, dopo l’ennesima delusione del 2017 avevo molti dubbi. Ma poi mi hanno convinto e devo ringraziare Borrelli, i tanti amici e mia moglie. Mi sto riprendendo la mia vita. E mi sono rimodulato. Ma, devo dire la verità, anche girando i territori, mi rendo conto che l’avventura può sicuramente continuare”.

“Del resto – spiega Tuccia – porterò avanti battaglie e tematiche che già mi appartegono da diverso tempo. Sono, da sempre, per la salvaguardia dei fiumi, contro il dissesto idrogeologico. Mi sono battuto ad Atripalda per la rimozione delle antenne e lo spostamento dal centro dei carburanti di benzina. In quest’ultimo caso, ho logicamente messo sul piatto soluzioni alternative agli imprenditori. Questo vuol dire che noi non siamo quelli del no a tutti i costi, noi siamo per modello di sviluppo sostenibile. I nostri padri ci hanno lasciato un territorio incontaminato, abbiamo il dovere di restituirlo così com’era ai nostri figli e ai nostri nipoti”.

Biodigestore a Chianche, tema dei temi, tra i più dibattuti in questa campagna elettolare. “Il biodigestore è un impianto necessario per chiudere il ciclo integrato dei rifiuti. Ma non va fatto a Chianche e ci batteremo contro questa collocazione”.