Vertenza ex Cecchini, la Fibe chiede la proroga alla Curatela

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Avellino – La Fibe ha chiesto alla Curatela Fallimentare di prorogare il contratto di affitto dell’ex Cecchini per ulteriori tre mesi. Una proroga, dunque, che rinvia la vertenza dei 32 lavoratori solo di 90 giorni visto che, nella richiesta alla Curatela la Fibe ha sottolineato che dal 31 agosto scatterà la messa in mobilità ed il licenziamento dei dipendenti in quanto il cespite affittato subirà delle modifiche definitive. La Fibe, dunque, sottoporrà al comitato dei creditori e al giudice delegato l’eventuale proroga del contratto sollecitando parere favorevole purchè si tenga conto che i 32 rapporti di lavoro non fanno più parte del ramo d’azienda dell’ex Cecchini e devono essere gestiti direttamente dalla Fibe, con altro rapporto di lavoro a tempo determinato preventivamente discusso e approvato con le associazioni sindacali, il tutto ovviamente deve tenere indenne la società da qualunque possibile vertenza. Nel frattempo, la Fibe – ricordiamo la S.p.A. ha in fitto il solo ramo d’azienda dell’ex Cecchini relativo ai servizi di trasporto dei rifiuti dopo la separazione della lavorazione da parte degli impianti di Cdr – sottoporrà la proroga ai concedenti in leasing di parte dei veicoli che compongono il ramo d’azienda. Intanto, si ricorda che è attualmente all’esame dell’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente il provvedimento disciplinare relativo alla cancellazione dell’ex Cecchini dall’albo delle aziende fallite, esercenti il trasporto e la gestione dei rifiuti, e si sta esaminando la richiesta di sospensione del provvedimento avanzata dalla curatela. (Emiliana Bolino)

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