Ventiseienne morto nell’area delle giostre, novanta giorni per la verita’ sulla morte di Sakil

0
699

LIONI- Sara’ eseguito martedi’ pomeriggio l’esame medico legale sulla salma di Hossain Sakil, il ventiseienne bangladese deceduto lo scorso 29 maggio al Moscati di Avellino, dove era stato trasferito d’urgenza qualche giorno prima, quando era stato colpito dalla giostra Altalena e Barche Giganti nell’area 7 del Comune di Lioni e aveva rimediato un gravissimo trauma cranico, che ne ha determinato il decesso (ma lo stabilirà con certezza l’esame medico legale). Sulla base delle indagini eseguite dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Sant’Angelo dei Lombardi si sarebbe trattato di un infortunio mortale sul lavoro. Per questo motivo la Procura di Avellino ha iscritto nel registro degli indagati (prima per lesioni gravi e successivamente per omicidio colposo) il proprietario della giostra, un cinquantaduenne originario di Melfi, difeso dall’avvocato Fabio Tulimiero. L’accusa nei suoi confronti e’ di omicidio colposo e di una serie di violazioni alle norme antinfortunistiche. Le operazioni medico legali partiranno martedì e saranno condotte dal consulente della Procura Giovanni Zotti e dall’anestesista rianimatore Fernando Chiumiento. Novanta giorni per conoscere l’esito degli accertamenti disposti dalla Procura.