Una Pasqua condivisa, a Sant’Angelo a Scala incontro tra culture e religioni diverse

0
1131
santangelo_a_scala
Sant'Angelo a Scala

Una Pasqua condivisa, a Sant’Angelo a Scala incontro tra culture e religioni diverse. Domenica sera, ci sarà uno scambio interreligioso molto interessante nella centrale piazza del piccolo paese del Partenio, un’iniziativa fortemente voluta dal sindaco, Carmine De Fazio, e dall’assessore Annalisa Zaccaria. Subito “sposata” dall’ente regionale Parco del Partenio, presieduto da Franco Iovino, dall’associazione “Il Girasole”, dalla cooperativa sociale “Marinella”, dalla Comunità Montana Partenio-Vallo Lauro, dal “Sai” e dalla parrocchia di San Giacomo Apostolo.

Serata di festa e di incontri che porteranno, inevitabilmente, alla riflessione. Si preannuncia un mix “esplosivo”, visto che la Pasqua, come da tradizione, porterà con sé delle belle sorprese. Si esibiranno in concerto, infatti, le voci storiche del noto gruppo operaio “E Zezi” di Pomigliano d’Arco, ovvero Matteo D’Onofrio e Sebastiano “Miciariello” Cicarelli.

Tribù Sonore, viaggio nei suoni del Sud, arriva a Sant’Angelo a Scala. Tribù Sonore è un collettivo accomunato dalla passione della musica folk. Oltre ad un “pezzo” dei Zezi, si esibiranno anche Giacchino Acierno, Rocco Zambrano, Fabio Soriano, Valter Vivarelli e Francesco Migliaccio.

Ma il “piatto” forte della serata è il progetto “Tutti a tavola”, messo in campo dal Sai, Sistema Accoglienza Integrazione di Sant’Angelo a Scala, coordinato da Raffaele Pezzullo. Il centro ospita 35 persone, la maggior parte delle quali sono musulmane. Per loro, questo è periodo di Ramadan (il nono mese del calendario islamico, considerato dai musulmani di tutto il mondo un mese di digiuno, preghiera, riflessione e comunità). E’ iniziato l’1 aprile, terminerà l’1 maggio.

“Fino alle 20, chi osserva il Ramadam, tra le altre cose, non può mangiare e non può bere”, afferma Pezzullo. Quindi fino a quell’ora, i fuochi della braciata prevista per accompagnare Tribù Sonore saranno spenti. Poi, si accenderanno, e gli abitanti di Sant’Angelo a Scala offriranno ai musulmani carne halal arrostita.

Questo “scambio” sarà poi previsto anche l’1 maggio, quando il Ramadam avrà termine. La fine del Ramadam, per i musulmani, è un giorno di festa. La mattina si riuniranno presso il Sai di corso Europa per la preghiera finale. Poi, ci sarà un ricco pranzo, che sarà offerto anche ai cittadini di Sant’Angelo a Scala.