VIDEO/ “Un atto di esibizionismo giudiziario, mancavano solo le unità cinofile”. Blitz Pratola Serra, l’amarezza dell’avvocato Aufiero

13 Ottobre 2020

Renato Spiniello – “Un inutile e fastidioso atto di esibizionismo”. Così l’avvocato Gaetano Aufiero, difensore dell’ex sindaco di Pratola Serra, commenta il blitz avvenuto questa mattina presso le abitazioni di alcuni amministratori e gli stessi uffici comunali.

“Per acquisire della documentazione amministrativa sarebbe bastato un decreto di esibizione” continua il legale, che non nasconde tutta la sua amarezza verso una vicenda che definisce di “spettacolizzazione giudiziaria che sconfina nell’esibizionismo“.

“La mia fiducia nella magistratura resta tale – prosegue Aufiero – ma sicuramente episodi come questo la fanno vacillare. Davvero era necessario, alle prime luci dell’alba, andare a casa di 13 persone per bene con 40 carabinieri, estendere le perquisizioni all’interno degli uffici comunali con i militari dell’Arma che non permettevano l’ingresso neanche ai dipendenti e far stazionare un’auto con due carabinieri a bordo davanti l’abitazione della madre 80enne del sindaco? A questo punto mancavano solo le unità cinofile“.

Le parole dell’avvocato arrivano nel tardo pomeriggio, al termine della lunga attività d’indagine da parte della Polizia Giudiziaria presso il comune irpino. In Sala Consiliare presenti anche il sindaco Emanuele Aufiero, l’ex primo cittadino, attuale Presidente del Consiglio Comunale, Tonino Aufiero e l’avvocato Eliana Giugliano.

La conferenza stampa presso la Sala Consiliare del comune di Pratola Serra

I primi due risultano, insieme a un’altra decina di attuali ed ex amministratori, iscritti all’albo degli indagati per reati di turbativa d’asta e abusi in atti d’ufficio per fatti risalenti a circa tre anni fa. Stamane, insieme alle perquisizioni, gli è stata notificata la quarta richiesta di proroga d’indagini preliminari contro noti.

“I fatti ad oggetto di contestazione – spiega Aufiero – risalgono a tre anni fa. L’augurio è si possa far luce presto su questa vicenda. Da parte nostra ovviamente c’è massima disponibilità, ma queste operazioni non fanno bene alla giustizia, a chi l’amministra e neanche al sostituto procuratore Vincenzo Toscano, magistrato che reputo di grande valore”.

Per Aufiero non ci sarebbero collegamenti tra quest’indagine e l’attività della commissione prefettizia d’inchiesta d’accesso che sta esaminando da qualche mese il comune di Pratola Serra con l’ipotesi di infiltrazioni: “Due attività del tutto differenti” conclude.