Un albero per ogni nato: Ariano rilancia l’iniziativa

0
5

Anche quest’anno il Comune di Ariano Irpino metterà a dimora decine di alberi, esattamente 185, uno per ogni nato del 2001. La Regione Campania, infatti, ha destinato circa 11mila euro al Comune di Ariano per incrementare il verde pubblico e creare una maggiore coscienza ambientalista nelle nuove generazioni. L’iniziativa è disciplinata dalla legge 113 del ‘92, che prevede di piantare un albero per ogni nuovo nato. Essenze sempre verdi, a foglia caduca, ma anche alberi ad alto fusto: ippocastani, tigli, platani, pini, cedri, che aiuteranno l’aria ad essere migliore. Per il terzo anno Ariano aderisce all’iniziativa, rimboschendo diverse aree del territorio comunale, da Calvario a Cardito. Quest’anno si punterà alla località Pip di Camporeale ed in particolare l’area nei pressi del Biogem per migliorare ed arricchire di verde pubblico un luogo, non solo frequentato da studenti e ricercatori nazionali ed internazionali, ma dove la natura viene studiata approfonditamente, è risaputo, infatti, che l’Istituto di ricerca si occupa anche del genoma di diverse specie arboree. Oltre a mettere a dimora nuovi alberi l’attenzione sarà prestata anche a quelli già piantati, curandoli e sostituendoli nel caso qualcuno non abbia attecchito. Negli anni passati fu scelta l’area circense del Piano di Zona che versava nel degrado. Fu spianata, ripulita e restituita ai cittadini dotata di circa 150 alberi, che in un futuro costituiranno un piccolo polmone verde. Furono arredate e completate le aiuole sul parcheggio del Calvario, con cedri, pini nani e altre essenze a cespuglio, sistemato qualche albero anche in alcune aiuole del Cimitero. Priorità, naturalmente alle scuole, tante piante sono state messe a dimora presso la Scuola Primaria di Camporeale e al Plesso dei Pasteni. “Lo scopo di questa iniziativa è duplice – spiega l’assessore alle Periferie Raffaele Li Pizzi – far comprende ai bambini che sono il nostro futuro, l’importanza di salvaguardare la natura e il verde e poi mettendo a dimora tante belle specie arboree, andiamo a recuperare zone periferiche della città in stato di abbandono, le bonifichiamo, valorizziamo, insomma le rendiamo più vivibili”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here