Teora – Il silenzio di Casale: “Attendo l’evolversi degli eventi”

23 Settembre 2005

Teora – Caso Casale: dopo la revoca del vice sindaco, in quota Udeur, da parte del primo cittadino Salvatore Di Domenico, si spacca letteralmente in due il comune altirpino. La popolazione è incredula, prendono spazio correnti di pensiero discordanti e irrisorie. Tra cene delle beffe e assoluta mancanza di spiegazioni plausibili – ammesso e non concesso che effettivamente ce ne siano – i dubbi dilagano e sono alimentati anche dalla innegabile ritrosia dei diretti interessati nel rilasciare dichiarazioni in merito. Se Di Domenico ha mostrato assoluto riserbo nell’esporre qualsiasi tipo di spiegazione, silenzio dettato anche dal periodo ‘caldo’, giustificatamente analogo è stato l’atteggiamento di Giuseppe Casale che preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione ma attendere, piuttosto, l’evoluzione degli eventi. A maggior ragione, la poca chiarezza, oltre ai dubbi, alimenta nuove teorie. E se la sfiducia ha colpito Casale emerge lampante l’antica e sempre attuale eco del detto ‘chi di spada ferisce, di spada perisce’. Sembrano, infatti, già in corso incontri segreti volti a sfiduciare lo stesso primo cittadino, la cui presa di posizione, evidentemente, non è stata da tutti ben accetta. In mancanza di spiegazioni circola prepotentemente la voce, immancabile, relativa ad un’iniziativa dettata dalla voglia di farsi spazio in maniera autonoma e indipendente nella gestione amministrativa. Insomma, la vita politica teorese promette grossi colpi di scena. Intanto c’è chi attende l’evolversi della situazione e soprattutto i dovuti chiarimenti dinanzi al Consiglio e all’intera popolazione. (di Manuela Di Pietro)


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.