Teora – Di Domenico: “Non temo la sfida con chi mi ha tradito”

22 Dicembre 2005

Teora – Sarà un Natale di duro lavoro politico per Salvatore Di Domenico, ormai sempre più deciso a voler tornare alla ribalta del panorama amministrativo teorese. Messi da parte i buoni propositi che da sempre hanno contraddistinto l’operato dell’ex sindaco, e archiviata la bagarre con Casale, Di Domenico punta al rilancio del suo paese e lo fa proprio partendo dal programma interrotto lo scorso ottobre. “Sono pronto ad affrontare nuovamente chi mi ha tradito”. Così Di Domenico, senza alcuna remora, annuncia il suo ritorno in politica. Ma questa volta non sarà da solo. Ad affiancarlo, verso la scalata alla conquista della fascia tricolore, i ‘fedelissimi’ Paola Rotonda e Maccaldo Cordasco. “La nostra squadra – asserisce Di Domenico – coniugherà l’esperienza dei veterani alla freschezza di giovani locali che per la prima volta si affacciano alla finestra della politica. La civica che scenderemo in campo racchiude la summa di tutto il lavoro portato avanti durante gli scorsi mesi”. Una designazione che la dice lunga: ‘Impegno e libertà’. Una qualificazione che pone l’ex primo cittadino ad una giustificazione: “La lista vuol proporre due aspetti agli elettori, il costante impegno che caratterizza questa compagine e la libertà dall’arroganza e dalla prepotenza dei personalismi politici. Teora ha subito già troppe umiliazioni, è ora di rimboccarci le maniche e riportare la serenità in un clima ancora sul filo del rasoio”. Accanto al tridente Di Domenico-Cordasco-Rotonda, non mancheranno Gerardo Ciccone, Gerardo Cordasco e Felice Ciccone. “La sovranità è del popolo – conclude Di Domenico – non di chi ritiene che la politica sia solo materia di scontro e polemica”. (Marianna Marrazzo)


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