Attentato incendiario, nel mirino la concessionaria “CettAuto”

22 Dicembre 2005

Torrette di Mercogliano – Misterioso episodio di cronaca si è verificato nella notte lungo la Variante, che collega Torrette di Mercogliano ad Atripalda. Ignoti avrebbero appiccato le fiamme a quattro autovetture parcheggiate nel piazzale della concessionaria “CettAuto”. Sono stati alcuni automobilisti a notare le fiamme che si innalzavano dal piazzale dell’esercizio marcato ‘Kia’, ed hanno dunque chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Via Annarumma. I caschi rossi, giunti tempestivamente sul posto, hanno evitato che il rogo si propagasse alle altre autovetture in sosta e ai locali della stessa concessionaria. Sul posto si sono portati anche gli Agenti della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica per procedere a tutti i rilevamenti del caso. Presumibilmente le fiamme sarebbero state appiccate con liquido infiammabile: dai rilievi sarebbero state rinvenute tracce di benzina. Dagli uffici della Questura bocche cucite. Preferiscono attendere la conclusione delle indagini per poi pronunciarsi. Per il momento, comunque, non escludono alcuna ipotesi. Potrebbe, infatti, trattarsi di una vendetta personale o di una richiesta estorsiva: nessuna traccia dei malviventi. Hanno agito in tutta tranquillità e da veri professionisti. Il titolare della concessionaria, informato dell’episodio dagli stessi Agenti, avrebbe dichiarato di non aver mai ricevuto né minacce né richieste di denaro ma resta il fatto che tutti gli elementi raccolti finora, avallerebbero la matrice dolosa. Intanto, in mattinata è stato effettuato un secondo sopralluogo finalizzato a nuovi riscontri. Le autovetture andate distrutte, come prassi sono state sottoposte a sequestro giudiziario e saranno, nelle prossime ore, sottoposte ad ulteriori screening. Al di là dei risultati dell’indagine, ritorna la paura in città: dopo gli attentati in Valle Caudina, l’opinione pubblica si dice preoccupata per l’escalation di episodi criminali che in questi ultimi mesi del 2005 hanno interessato, provocando anche ingenti danni, il commercio irpino. (di Emiliana Bolino)


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