AVELLINO- “Incomprensibile che una stagione del genere, con questa previsione di incassi, fosse stata revocata. Questo è il danno. Però il danno più importante da sottolineare è per la città”. A distanza di mesi dalla revoca della stagione del ” Teatro Gesualdo” da parte del commissario prefettizio, il direttore artistico Enrico Provenzano giudica un danno alla città il fatto che sia sia scelto di non continuare con gli eventi previsti dal cartellone, che nel rapporto costo benefici avevano portato alla città e alle sue attività anche un importante flusso turistico. Lo ha voluto chiarire questa mattina nel corso di una conferenza stampa convocata al Viva Hotel, difendendo le scelte compiute negli ultimi anni dalla gestione in house del Teatro Gesualdo.
Direttore Provenzano, lei e’ stato revocato a luglio e solo ora ha deciso di intervenire: non tema che possa essere collegato ai prossimi appuntamenti amministrativi?
“Non lo temo assolutamente. Penso che qualsiasi cosa verra’ fatta, bisogna valutare i fatti. I fatti dicono che nel 2021 c’è stato un sindaco che ha deciso di portare in house Il Teatro Gesualdo, gestendo direttamente dal Comune. E’ stato il sindaco Gianluca Festa. Dal 2021 fino all’estate scorsa è stato gestito dal Comune. Questa intuizione felicissima ha portato ad Avellino oltre 50.000 spettatori. Ha portato dei cartelloni importanti che si sono anche distinti e differiti rispetto a cartelloni di altre citta’. Ha portato sicuramente un movimento turistico importante e come dicevo prima solo i Momix da albergo hanno speso 5000 euro, quindi costi e benefici sicuramente di gran lunga superiore. L’ho fatto anche perché in questi giorni c’è questa diciamo una discussione sulla Dogana. Si inaugura, non si inaugura, non si capisce, non si capisce bene, ma anche in questo caso bisogna fare riferimento all’ ex sindaco Festa che da lungimirante qual è, ha deciso, aveva deciso di dar vita a una Fondazione per la gestione delle importanti strutture culturali e asset culturali presenti sul territorio di Avellino e questa gestione della Dogana è il teatro Gesualdo”
Lei fa riferimento all’ex sindaco Festa, quindi diciamo la coincidenza c’e’. Ma il problema vero e’ il motivo di questo incontro. Cioè lei cosa vuole denunciare con questa conferenza?
“In 4 anni sia con Gianluca Festa che con Laura Nargi la città ha vissuto una stagione importante, un Teatro hanno fatto in modo, sia Gianluca Festa che Laura Nargi, hanno fatto in modo di dar vita a delle stagioni teatrali importanti, i cui benefici.non li hanno avuti Gianluca Festa a Laura Nargi, i cui benefici li ha avuti la città. Questo bisogna sottolineare. Perché questa cosa viene scissa. Molte volte invece è sicuramente il lavoro importante che hanno fatto è stato a favore della città, cioè Laura Nargi e Gianluca festa non si sono presi il Taeatro e se lo sono portato a casa, hanno fatto praticamente delle cose importanti che restano nella storia della città”. Anche sulle motivazioni, Provenzano chiarisce che non si puo’ parlare di revisione della spesa: “Diciamo c’è la revisione della spesa senza spese. Però voglio dire quando i tagli sono importanti nel senso di che incidono pesantemente sul bilancio comunale va bene. In questo caso non c’erano costi”
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