Solofra – Guarino si presenta tra richiami, inviti e… bordate

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Solofra – Dopo Moretti, è’ la volta del candidato a sindaco della lista”Patto democratico e popolare” il sindaco uscente Antonio Guarino a presentare la lista. Si aspettano tutti una reazione veemente nei confronti degli avversari e… alla fine li accontenta. E’ un Guarino a 180 gradi perché “il resto del programma lo presenterà la mia squadra”. Non lesina battute sugli avversari “meritano tutti rispetto ma dal quarto in poi”. Fa capire che nel suo mirino ci sono Moretti, Martucci e Lettieri ed inizia proprio da quest’ ultimo. ”Vuole conoscere la vicenda delle auto bruciate (a Moretti n.d.r.) ? Basta che si rivolga alla Procura. Hanno fatto una lista ,dicono, di salute pubblica, ma dopo quello riferito da un loro candidato, potete aggiungere anche mentale, …” Continua a rispondere agli avversari. “Il concordato preventivo vuol significare che più avanti il Codiso si riappropria della sua funzionalità depurativa. Invece il controllo vogliono che passi all’ Ato il cui presidente è Giuditta. Appena terminati i lavori della depurazione, che porta avanti Jucci fino al 31 dicembre, noi legalmente chiederemo di riappropriarci”. Poi risponde a Martucci e sfoderando la proverbiale grinta, precisa “La merce di contrabbando e avariata non la prendo, mando tutto al mittente” e giù applausi. Spiega il perché della presenza dei vari Vignola, Clemente, De Stefano, rappresentanti della Margherita, nella sua lista. “Semplice: riteniamo di dover offrire tutta la nostra esperienza, storia ,cultura e modi di essere politici. Loro si sono forgiati dai banchi dell’ opposizione, noi da quelli della maggioranza. Abbiamo sentito il dolore e la necessità di metterci insieme perché la mediazione è possibile tra persone preparate. Abbiamo i DS in lista, anche loro diversi nella formazione culturale ma uguale a noi nel percorrere il cammino per Solofra”. Tocca poi l’ argomento dello screzio avuto con un operatore conciario locale. Legge una lettera inviatagli dallo stesso in mattinata dove chiede di trovare una seria soluzione per il depuratore, la riqualificazione della Corcosol, rivalutare l’ Associazione Conciatori, migliore immagine della zona industriale, imporre alle banche di contribuire affidamento ai collaboratori esterni, creare scuole di formazione professionali per tecnici ed operai e rendere vivibile Solofra. “Ebbene – assicura Guarino – in caso di vittoria chiederò la collaborazione di questo imprenditore di famiglia socialista e invito i socialisti a dare una mano alla città”. Poi spiega che a Bologna è nato il coordinamento dei poli conciari, che la zona industriale “è un fervore di lavori come pure in città”. Quindi minaccioso fa “Gli avversari possono criticare la politica da me attuata ma non tocchino le persone della mia lista altrimenti li farò correre avanti e indietro e che non mi facciano prendere delle carte”. Conclude invitando gli elettori a votarlo,perché, “Stasera nasce una nuova scommessa con voi, prima di giudicarmi pensate ai cinque anni trascorsi vicino a voi. Insieme dobbiamo lottare per Solofra”. Questa la lista di Antonio Guarino: Vignola Michele, Giannattasio Raffaele, De Vita Carmine, Buonanno Luigi, Clemente Vincenzo, De Maio Gerardo, De Maio Goffredo, De Stefano Orsola, De Stefano Gerardo, D’ Onofrio Pasquale, D’ Urso Raffaele, Gaeta Pasquale, Ginolfi Carmine, Guacci Antonio, Guacci Maria Luisa, Maffei Gaetano, Montoro Angelo, Petrone Aurelio, Ruggiero Tommaso e Visone Elio .

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