Basket – Scandone, contro Biella niente scherzi. 18.15 al Del Mauro

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All’andata Avellino giocò senza dubbio una delle sue peggiori partite di questa stagione. Un dominio, quello biellese, che permise alla squadra di Bechi di terminare l’incontro sul più 27 (95-78). Ma quella era la nuova Scandone, Radulovic e Zimmerman erano arrivati solo da qualche giorno e non avevano ancora il ritmo partita. Inoltre in casa i piemontesi non perdono un colpo e sono un avversario temibile per tutti, nonostante all’inizio abbiano avuto qualche problema. “Ora andiamo ad Avellino – dichiara Bechi – consci che non sarà facile, rispettando un avversario che sta giocando bene e che deve raggiungere l’obiettivo della sua stagione. Noi però ci siamo, sapevamo che per continuare a sperare nei play-off avremmo dovuto vincere due partite, la prima è arrivata, ora dobbiamo prepararci per la seconda”. Biella è una squadra giovane e ricca di talento, ancora una volta il general manager Atripaldi, dato in partenza destinazione Treviso, è riuscito con grande capacità ha costruire una squadra di buon livello con tanti giovani talento e l’esperienza di alcuni veterani come Frosini. Quest’anno il gm biellese ha pescato Daniels, uno dei migliori giocatori stranieri della stagione. Un 4 tecnico e atletico che ha anche un buon raggio di tiro dal perimetro. Ha una media di 17 punti a partita, con un high di 38. La sua pecca sono i liberi, che vengono tirati solo con il 58%. La sfida con Radulovic sarà davvero interessante. Se il croato dovesse essere quello visto a Roma, allora Avellino potrebbe vivere sogni tranquilli. Nel reparto esterni ci sono l’australiano Black, eccellente tiratore dal 60%, come Roller che ha il 40%. Completano i due americani Thomas e Gaines. Il primo lo si è visto già in Italia sempre con la maglia di Biella, pero poi vestire quella di Teramo e Siena. Gaines è una point-guard che gioca preferibilmente da guardia. Ha esperienza in Nba con la maglia di Orlando, Houston e Milwaukee, senza riuscire mai a sfondare. Senza dimenticare l’italo argentino Antonio Porta. L’ex livornese fu il giustiziere della Scandone nel passato campionato. Avellino ha un conto in sospeso con lui, i tifosi lo stanno aspettando e certo non lo accoglieranno a braccia aperte. Per lui è prevista una dose massiccia di fischi. Ottimo il lavoro di Bechi che è riuscito a proseguire per la stessa strada che aveva iniziato Ramagli. Anche la scorsa stagione Biella lottava per i play-off, ma proprio ad Avellino perse il treno grazie ad una schiacciata di Toure allo scadere. Ma per vincere ad Avellino servirà davvero l’impresa. L’ambiente irpino è caldissimo, tifosi e dirigenti sanno che la vittoria darebbe la salvezza, senza essere costretti a pensare alla differenza canestri e agli scontri diretti con le altre contendenti. Jamison e Strong scenderanno in campo regolarmente. I due colored, giocheranno con delle infiltrazioni. Boniciolli ha assolutamente bisogno del peso e dell’esperienza dei due giocatori. L’apporto del capitano è senza dubbio indispensabile. Strong infatti con la sua voglia, il suo cuore e con la sua energia è il vero leader emotivo di questa squadra. I biancoverdi sono chiamati alla vittoria, il pubblico farà la sua parte e alla fine si spera di festeggiare insieme l’ennesimo miracolo.
Air Scandone Avellino: Radulovic, Jamison. Curry, Strong, Prolisso, Petrov, Dorkofikis, Rossetti, Zimmerman, Maioli, Lisicky, Frascolla
All. Matteo Boniciolli
Angelico Biella: Gaines, Black, Thomas, Thomas, Porta, Roller, Frosini, Coppenrath, Daniels, Rotondo, Cotani, Simeoli, Barlera
All. Luca Bechi
Arbitri: Cerebuch-Duranti-Ramilli

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