Sequestro Sidigas. La Cassazione: atti tornano ad Avellino

Sequestro Sidigas. La Cassazione: atti tornano ad Avellino

10 Novembre 2020

di AnFan – La Cassazione ha rispedito gli atti del sequestro Sidigas, relativo alla posizione dell’imprenditore Gianandrea De Cesare (già rinviato a giudizio), al tribunale di Avellino. Dopo che il Riesame aveva reputato inammissibile il ricorso presentato dai legali dell’ex patron di Sidigas. Gli avvocati, Alfonso e Guido Furgiuele, hanno ottenuto che la Cassazione “riaccendesse la speranza”, pur non potendosi pronunciare nel merito (non compete alla Cassazione).

Gli “ermellini”, in sostanza, hanno chiesto una revisione della vicenda relativa al sequestro, che come detto non era stata vagliata dai giudici del riesame che l’avevano ritenuta inammissibile, non pronunciandosi nel merito.
Si tratta dei 97 milioni di euro “congelati” dalla Procura nell’indagine su De Cesare, al quale sono contestati alcuni reati tributari fra i quali l’auto-riciclaggio. L’ex patron di Sidigas si è sempre opposto con forza alle contestazioni, sostenendo per esempio che gli inquirenti non avessero preso in considerazione dei crediti vantati dalla società, ora se ne discuterà di nuovo ad Avellino.