Scritte offensive a Caldoro, nota di Udc, Noi Sud e ex Udeur

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‘Caldoro De Chiara a morte infami’. E’ quanto è stato scritto su due automobili parcheggiate davanti all’abitazione, a Forio D’Ischia, di Antonio Caldoro, padre del presidente della Regione Campania, Stefano. La scritta, realizzata con dello spray bianco, fa riferimento, oltre che al governatore, anche al procuratore Aldo De Chiara che segue la vicenda delle demolizioni di case abusive sull’isola.
“Le intimidazione al Presidente della Giunta Regionale della Campania, Stefano Caldoro e al Procuratore Aldo De Chiara, fatte da ignoti, devono essere con fermezza rispedite al mittente nella consapevolezza che la via maestra da seguire è quella del rigore e del rispetto delle leggi. Lo dichiarano in una nota congiunta i Consiglieri del gruppo dell’UDC Luigi Cobellis, Carmine Mocerino, Biagio Iacolare, Pietro Foglia e Pasquale De Lucia, nell’esprimere solidarietà e vicinanza al Presidente Caldoro e al Magistrato De Chiara. “Siamo all’assurdo, aggiungono, perché quando si minacciano le Istituzioni democratiche di un paese solo perché esse si sforzano di praticare la cultura della legalità e della trasparenza significa che si è raggiunto il massimo livello di tensione sociale. Quelli che questa mattina hanno inteso offendere e minacciare con un vile gesto i rappresentanti istituzionali della Regione e della Magistratura, devono essere presto individuati dalle forze dell’ordine e puniti in maniera esemplare per quanto di ignobile compiuto.

“Esprimo a nome mio e del gruppo consiliare di Noi Sud la più convinta solidarietà nei confronti del Presidente Caldoro e del procuratore De Chiara, vittime di una vile e squallida aggressione.” E’ quanto afferma Sergio Nappi, capogruppo di Noi Sud in Consiglio Regionale. “Le minacce rivolte contro il Governatore della Campania e contro il procuratore aggiunto di Napoli – prosegue Nappi – testimoniano un clima di grande tensione e di ostilità nei confronti di chi riveste ruoli istituzionali. Ieri abbiamo registrato l’ennesimo atto di intimidazione contro il presidente della Commissione agricoltura, Pasquale De Lucia, contro la cui abitazione sono stati esplosi colpi di arma da fuoco. Nel ribadire che nulla può giustificare l’intimidazione contro chi si adopera quotidianamente per affrontare e risolvere i problemi dei cittadini, esprimiamo anche nei confronti di De Lucia tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza.” “Invitiamo le forze dell’ordine – conclude Nappi – a vigilare affinché venga garantita la sicurezza del procuratore De Chiara, del Governatore e dei suoi familiari e di tutti gli eletti in Consiglio regionale.”

”Manifestare dissenso è legittimo. Ma utilizzare lo strumento delle minacce, delle intimidazioni è intollerabile. Una pratica vigliacca che va combattuta e condannata, sempre e comunque,. Esprimo pertanto la mia solidarietà piena e convinta al presidente Stefano Caldoro ed al magistrato Aldo De Chiara per le minacce subite”. Ancor di più in questo momento, come ho ribadito anche in Consiglio regionale la scorsa settimana, la Politica, le Istituzioni devono far sentire la loro voce contro metodi e gesti violenti che finiscono per danneggiare anche chi, legittimamente, in forme democraticamente corrette, esprime posizioni e pensieri differenti. Le minacce ad un presidente di Regione, ad un assessore, ad un magistrato, ad un parlamentare, ad un consigliere regionale sono sempre e comunque episodi gravissimi, perché si sostanziano in minacce alle intere Istituzioni che essi rappresentano. Mi auguro che i responsabili di quest’ultimo inqualificabile gesto siano isolati, individuati e puniti come meritano”. Così in una nota il consigliere regionale dei Popolari per il Sud, Sandra Lonardo.

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