Savignano Irpino/Lettera-promemoria sul caso di Contrada Ischia

18 Settembre 2005

Sono seduti dietro le scrivanie ormai da ore, alle prese con l’annosa e delicata querelle sul “caso Contrada Ischia”. Ore importanti per descrivere mesi e mesi di proteste, mobilitazioni, incontri, summit e petizioni. I Sindaci, guidati dal primo cittadino di Savignano Irpino Oreste Ciasullo, devono e vogliono descrivere il perché della grande mobilitazione che ha visto il coinvolgimento non solo della popolazione della Valle del Cervaro, ma anche della provincia di Foggia e dei rappresentanti delle Istituzioni pugliesi come il Governatore, Nichi Vendola, e in primis il Sindaco di Panni Leonardo De Luca. Una protesta nata, ricordiamo, all’indomani della richiesta del Commissario Straordinario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, Corrado Catenacci, alla Presidente dell’Ente Provincia di Avellino Alberta De Simone di individuare un’area dove poter far sorgere un sito per foss e sovvalli. Di qui, la costituzione di un tavolo tecnico che, grazie ad esperti, ha individuato a Contrada Ischia di Savignano Irpino il sito idoneo. I cittadini di Montaguto, Greci, Panni e della stessa Savignano Irpino non hanno accolto positivamente la “location”, anzi. Immediatamente sono scesi in piazza, per protestare, ma hanno anche interpellato tecnici e la stessa Sovrintendenza ai Beni Culturali ed Architettonici: interpellanze per avere risposte concrete, che avallassero le loro proteste. E così è stato…ma tutto ciò non è servito a nulla. Da Napoli, Catenacci non ha mai fatto un cenno di apertura, un “dietrofront”, anzi… “La discarica a Contrada Ischia s’ha da farsi!” – una esclamazione ormai quotidiana del Commissario -. Contro la discarica anche il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che con l’assessore all’Ambiente Losappio sta facendo di tutto perché i colleghi Bassolino e Nocera possano aprire gli occhi e capire l’errore che si andrebbe a compiere con la realizzazione del sito “…la Regione Puglia ha fatto importanti investimenti in quel territorio, per dare nuovo impulso al turismo e creare nuovi posti di lavoro. Con una discarica tutto ciò non potrebbe essere realizzato”. Insomma, una querelle davvero senza esclusione di colpi e l’ultimo lo sta portando a segno il Sindaco di Savignano Irpino, Oreste Ciasullo. “Consegneremo a tutte le Istituzioni e al Procuratore della Repubblica di Ariano Irpino la lettera-promemoria sul ‘caso Contrada Ischia’ perché la vicenda non possa correre il rischio che sia, da un momento all’altro accantonata. Non nascondo che, all’indomani dell’incontro tra i due assessori all’Ambiente della Regione Puglia e della Campania al termine del quale Nocera si è impegnato a porre in essere tutte quelle azioni che potrebbero portare ad una delocalizzazione, sono più fiducioso ma non abbasso la guardia. La gente, le Istituzioni, il Commissario Catenacci devono essere consapevoli che si preannuncia un disastro ambientale e la comunità della Valle del Cervaro questo non lo vuole”. (Emiliana Bolino)


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