Savignano – Contrada Ischia: a settembre l’incontro tra gli assessori

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Savignano – Il 14 settembre saremo anche noi a Napoli. – E’ la lapidaria dichiarazione dei Sindaci della Valle del Cervaro e del foggiano, guidati dai primi cittadini Oreste Ciasullo e Leonardo De Luca – Ci saremo anche noi all’incontro tra gli assessori all’Ambiente delle Regioni Campania e Puglia, rispettivamente Luigi Nocera e Michele Losappio”. I primi cittadini, dunque, presenzieranno Palazzo Santa Lucia e si dicono pronti a tutelare, come hanno sempre fatto da quando è scoppiato il “caso Savignano”, la loro terra e la loro popolazione da una decisione “…assunta senza alcun criterio e, come spesso accade, senza ascoltare la voci di chi vive e conosce il territorio. Una decisione, quella assunta dal Commissario Straordinario Corrado Catenacci e dalla Presidente dell’Ente Provincia – hanno dichiarato i Sindaci Ciasullo e De Luca -, che andrà a distruggere un’area che ha già pagato, in passato, con Difesa Grande il suo ‘debito’ con la fase emergenziale in cui da anni la Campania vive”. Ma dopo l’incontro della scorsa settimana con il Governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, e le rappresentanze dei cittadini dei comuni interessati dalla discarica, un primo passo in avanti è stato compiuto: l’assessore regionale campano Luigi Nocera ha immediatamente risposto all’appello del Presidente Pugliese fissando per metà settembre un summit tra le due Regioni interessati dal “caso Svignano”. In attesa dell’esito del “vertice” a Palazzo Santa Lucia, Vendola – che sin dall’inizio si è schierato contro Catenacci e la volontà di far realizzare un sito per foss e sovvalli (insiste l’indiscrezione che Contrada Ischia dovrà invece ospitare le ecoballe) – non torna sui suoi passi “…le ruspe non devono arrivare a Svignano Irpino. Ci sono troppe domande alle quali prima o poi qualcuno dovrà rispondere in maniera trasparente e con procedura democratica. Domande alle quali io non so rispondere”. Chiaro il riferimento del Governatore pugliese alle dichiarazioni rilasciate da esperti tecnici di commissioni, nate ad hoc, sull’impatto ambientale nel progetto esecutivo della discarica. “La procedura democratica – Vendola ricorda al suo collega campano e al Commissario Catenacci – prevede un confronto con i legittimi rappresentanti delle comunità locali, con il popolo di questo territorio. Il confronto è un passaggio ineludibile perchè scelte così impegnative vanno condivise con la popolazione”. Intanto i presidi dei manifestanti sono tuttora presenti in Contrada Ischia. La popolazione resta in allerta e non si esclude che mantenga la promessa fatta: occupare la linea ferroviaria Pianerottoli Ariano – Troia laddove Catenacci non dovesse decidere di rinunciare a Svignano Irpino. “Le notizie che trapelano – dichiara il vulcanico primo cittadino di Panni Leonardo De Luca – lasciano presagire drammatiche conclusioni a danno di queste comunità. E come ha affermato lo stesso Vendola a conclusione dell’incontro con noi Sindaci …c’è il rischio di un conflitto democratico delle popolazioni che chiedono di essere trattate non da sudditi, e che i propri territori non siano trattati da pattumiere”. (emilbol)

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