SALA STAMPA / Avellino Calcio – Tesser: “Ko difficile da spiegare, club crede in me”

SALA STAMPA / Avellino Calcio – Tesser: “Ko difficile da spiegare, club crede in me”

28 Novembre 2015

E’ di nuovo black-out al Partenio-Lombardi come due mesi fa contro il Vicenza. Le proporzioni del punteggio non sono certamente quelle di allora, ma la sostanza, vale a dire la sconfitta, è la stessa e fa sprofondare in nuovo incubo involuzione l’Avellino tradito ancora una volta dalla sua difesa incerottata nell’occasione.

Il rammarico è in primis di Attilio Tesser che si presenta in sala stampa visibilmente scosso da un ko inatteso alla luce dell’andamento della contesa che sembrava dovesse scivolare via in discesa alla luce del vantaggio-prodigio di Davide Gavazzi.

“C’è grande amarezza per aver visto discontinuità tra primo e secondo tempo – ha esordito il tecnico biancoverde – Ho visto una prima parte di gara positiva e chiusa meritatamente in vantaggio. Avremmo meritato almeno un altro gol viste le occasioni di Mokulu e Trotta. Nella ripresa siamo partiti malissimo con un gol frutto di errori continui ed un altro scaturito da una dormita. Siamo andati in difficoltà e l’inerzia del match è cambiata. Difficile spiegare questa sconfitta. Il Perugia ha saputo approfittare dei nostri errori”.

Il calo della condizione fisica sul banco degli imputati. “Mi auguro di non aver sbagliato qualcosa – ha spiegato Tesser – personalmente però sono più preoccupato per gli errori individuali. La condizione fisica è molto importante per una squadra come la nostra che punta tutto sull’intensità per colmare il gap di qualità con gli avversari. Dobbiamo correre e lottare su ogni pallone, pertanto siamo soggetti ad un dispendio fisico consistente”.

L’Avellino imbarca acqua a destra, dove Nica ha mostrato nuovamente tutti i suoi limiti. “Petricciuolo potrebbe essere un’alternativa se continuiamo così su questo lato del campo – ha candidamente ammesso Tesser – meriterebbe certamente una chance, è un ragazzo straordinario che ho voluto tenere in gruppo. Il nostro vero problema però è che puntavamo tutto su Nitriansky che è venuto meno. Ricondurre tutti i nostri mali a questo discorso però mi sembra riduttivo”.

A fine partita il confronto con la dirigenza che gli ha ribadito la fiducia: “Ci siamo confrontati in maniera costruttiva – ha riferito il tecnico di Montebelluna – sono sereno, dispiace molto essere in questa situazione. E’ una sconfitta che fa male ma più di impegnarmi durante la settimana non posso fare”.

 


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