SALA STAMPA/ Novellino sorride: “Avellino, è una prova di maturità”

SALA STAMPA/ Novellino sorride: “Avellino, è una prova di maturità”

17 Aprile 2017

L’inviato a Pisa, Claudio De Vito – Tutti lo avevano giurato alla vigilia: salire in Toscano per azzerare subito il gap della penalizzazione. Detto fatto. E nel coro c’era anche Walter Novellino che ha attinto ancora a piene mani dal bacino di punti in zona salvezza portandosi a +6 sulla zona salvezza.

Il tecnico biancoverde sorride ma non si esalta dopo l’1-0 dell’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani firmato Lorenzo Laverone, perché la metafora della montagna è tutta in divenire. “Ci sono ancora 100 metri davanti con delle difficoltà – ha confessato – difficoltà che abbiamo sempre avuto come nell’ultima settimana. Assurdo penalizzarci perché la mia società e il mio calciatore non hanno colpa. E’ stata una prova di maturità – ha aggiunto – non era facile ma siamo stati bravi a non concedere nulla all’avversario”.

La maturità sta nel fatto di non esser caduti nel tranello di Terni contro una squadra bisognosa si punti con l’acqua alla gola. “Dopo quella partita i calciatori hanno capito tante cose – ha spiegato Walter Novellino – nel girone di ritorno hanno dimostrato carattere, qualità e gioco e non a caso nelle ultime quattro partite abbiamo ottenuto dieci punti”.

180 minuti, i prossimi con Cesena e Ascoli, che potrebbero regalare la salvezza all’Avellino ma Novellino frena perché per preparare il blitz di Pisa ha dovuto rinunciare alle festività pasquali. “Godiamoci questa vittoria, poi penseremo al resto – ha sospirato – voglio dedicarla ai tifosi e alla società che ha passato un momento particolare”.