Rugby – Lupi piegati dalle vespe 5-31. Rea: “Passo indietro”

0
5

Santa Maria Capua Vetere – Che contro le Wasps Stabia non sarebbe stata una passeggiata era cosa risaputa. Che per disputare il match – valido per la quarta giornata del campionato di C – sarebbe stata necessaria una vera e propria passeggiata, invece davvero no. Circa sessanta chilometri: questa la distanza che separa il capoluogo irpino da Santa Maria Capua Vetere, al momento unico impianto disponibile per le gare interne dei lupi dopo la bocciatura della FIR per il campo di Cesinali maturata in settimana. Una ‘trasferta’ che la dice lunga su quanto pesanti siano state le ripercussioni per la decisione federale e su quanto resti difficile per la palla ovale riuscire a guadagnare il suo piccolo spazio in provincia. Eppure i ragazzi di mister Rea ci hanno provato anche oggi. Scesi in campo col piglio giusto, hanno dominato la gara per lunghi tratti del primo tempo, nonostante la meta in apertura (senza trasformazione) che aveva portato già sul più 5 gli stabiesi. Venti minuti di forcing dei biancoverdi nei quali solo tanta imprecisione e approssimazione non consentono in ordine a Romano Borriello, Romolo Romano, Cristian Borriello e Luca Carpinelli di realizzare la meritata meta. Solo al quinto tentativo finalmente il pacchetto di mischia biancoverde riesce a scardinare la difesa dei gialloneri. Ancora una volta, come già domenica scorsa, è il gruppo a penetrare tra le maglie avverse. A Romolo Romano la segnatura mentre la realizzazione del calcio non è finalizzata dall’apertura Marco Rauseo. Sul finire del tempo – complice anche un’affrettata espulsione temporanea dell’irpino Giuseppe Capasso – le vespe si riportano in vantaggio, realizzando un’altra meta e il successivo piazzato: si va così al riposo sul 5-12. Il secondo tempo è un disastro: la generosa terza linea Romolo Romano deve abbandonare la gara per un risentimento muscolare. Ma i guai non finiscono qui. Al quinto minuto, un ingenuo ed inspiegabile gesto di reazione della seconda linea Fortunato Papa, costringe la squadra a giocare in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. E così in casa Avellino Rugby si spegne la luce e sale in cattedra la squadra di Castellamare di Stabia, che realizza altre 3 mete e chiude di fatto il match sul 5 – 31. “C’è tanto da lavorare – commenta Luigi Reaquello di oggi è un passo indietro rispetto alla gagliarda prestazione di domenica scorsa contro il Rugby Afragola”.
Il tempo per lavorare non mancherà alla formazione del presidente Roca, vista la pausa di campionato per la Commemorazione dei Defunti del 2 novembre. Alla ripresa – domenica 9 novembre – i lupi saranno impegnati nella delicata trasferta di Napoli contro la blasonata Partenope, pronta occasione di riscatto. Nel frattempo l’attenzione resta focalizzata sulle vicende extra-agonistiche. L’auspicio di tutti è che chi di dovere si attivi quanto prima per riportare entro i confini provinciali le gare interne dell’Avellino Rugby.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here