Riduzione servizio trasporto pubblico causa Covid, D’Ercole replica a De Sio

Riduzione servizio trasporto pubblico causa Covid, D’Ercole replica a De Sio

15 Marzo 2021

La nota di Franco D’Ercole, Fratelli d’Italia: “Destano rabbia e sconcerto le parole del direttore dell’Air, ing. De Sio, rispetto all’oggettiva riduzione di risposta del servizio di trasporto pubblico causa Covid.

Secondo il tecnico salernitano, infatti, “le corse extraurbane relative ai collegamenti con Napoli, Benevento e Fisciano” sarebbero “rimaste invariate” e “gli autisti viaggiano ormai con 5 o 6 persone a bordo”.

Ebbene, ignoriamo se davvero siano questi i report degli autisti Air, ma noi conosciamo bene i disagi di tutti quelli che, di questi tempi, devono recarsi ugualmente al lavoro e non hanno alternative all’unico trasporto pubblico, ovvero quello (mal)erogato dall’Air.

Basti questo esempio che smentisce in toto le maldestre repliche del dirigente regionale: la corsa delle 7 da Avellino al Centro Direzionale prevedeva originariamente la partenza di due autobus. Durante il lockdown totale, la corsa fu ridotta ad un solo bus e nessuno protestò in ragione di una oggettiva diminuzione di utilizzo. Ma quella riduzione è rimasta anche adesso: quella corsa è presa letteralmente d’assalto e sul mezzo non esiste alcun distanziamento, ci si può sedere su qualsiasi posto e si viaggia gli uni appiccicati agli altri.

Per non parlare della corsa per Caserta, del tutto soppressa o del trasporto interurbano tra Avellino, Mercogliano ed Atripalda, sospeso nei giorni festivi!

Consigliamo, dunque, al Direttore De Sio di verificare personalmente quanto accade sui pullman Air – magari facendosi anche lui un viaggio sulle corse che abbiamo descritto – prima di raccontare di corse dove viaggiano 5 o 6 utenti o di corse invariate, diversamente si può più intelligentemente e saggiamente tacere: affermare cose oggettivamente infondate non può che causare grande rabbia nei tanti pendolari costretti a confrontarsi quotidianamente con le tante inefficienze del trasporto pubblico irpino, regolarmente pagato dagli utenti”.