Le alte temperature che stanno caratterizzando l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 riportano al centro dell’attenzione il tema del benessere microclimatico negli edifici scolastici comunali. Il consigliere comunale Gino Iannace, capogruppo di Noi di Centro, ha presentato un’interrogazione formale all’Amministrazione di Avellino per chiedere chiarimenti, dati e misure operative a tutela di studenti, personale scolastico e lavoratori.
Di seguito il testo integrale dell’interrogazione, riportato fedelmente:
Condizioni climatiche all’interno degli edifici scolastici comunali in relazione alle elevate temperature degli ambienti a tutela della salute degli studenti e lavoratori.
Il sottoscritto Gino Iannace, nella qualità di Consigliere del Comune di Avellino ai sensi dell’articolo 60 del regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale.
Premesso che
- l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 avviene in un periodo nel quale persistono temperature esterne superiori alla media stagionale, con possibili ripercussioni sulle condizioni climatiche all’interno degli edifici scolastici;
- numerosi edifici scolastici, sono stati progettati secondo criteri non adeguati alle attuali condizioni climatiche e sono privi di sistemi di raffrescamento, di ventilazione meccanica o di efficaci sistemi di schermatura dall’irraggiamento solare;
- le elevate temperature all’interno delle aule determinano una condizione di disagio, e incidono sul benessere e sulla capacità di concentrazione degli occupanti, con particolare riguardo ai bambini, ai soggetti fragili e ai lavoratori;
- gli edifici scolastici sono luoghi destinati all’istruzione e luoghi di lavoro in cui la temperatura dei locali deve essere mantenuta in modo adeguata;
- le condizioni microclimatiche costituiscono un importante fattore da controllare negli ambienti di vita e di lavoro;
Tanto premesso si interroga l’assessore competente per sapere:
- se l’Amministrazione comunale disponga di una mappa delle condizioni microclimatiche degli edifici scolastici di propria competenza;
- se siano state individuate scuole o singoli ambienti nei quali, durante i periodi più caldi, si possano manifestate condizioni di particolare criticità;
- quali misure l’Amministrazione intenda adottare qualora, all’avvio delle lezioni, nelle aule vengano riscontrate condizioni microclimatiche non compatibili con le condizioni di benessere termoigrometrico degli occupanti;
- se l’Amministrazione intenda predisporre una programmazione pluriennale per l’adattamento climatico degli edifici scolastici comunali, individuando gli immobili maggiormente vulnerabili e stabilendo criteri di priorità per gli interventi;
- se sono state avviate interlocuzioni con i Dirigenti scolastici affinché i rischi derivante dalle elevate temperature siano adeguatamente valutati.
Avellino, 02.09.2026
Distinti saluti
Gino Iannace
Consigliere Comunale
Capogruppo consiliare di “Noi di centro”

