Restituiti al comune di Ariano libri e reperti archeologici rubati da museo e biblioteca

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Restituiti al comune di Ariano libri e reperti archeologici rubati da museo e biblioteca

 

Volumi antichi, documenti archivistici e reperti archeologici, trafugati negli anni scorsi, sono stati restituiti oggi alla comunità di Ariano Irpino, mediante un provvedimento di affidamento in custodia giudiziale, grazie all’esito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, diretta da Aldo Policastro, e condotte dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, al comando del Generale di Brigata Roberto Riccardi.

I dettagli dell’operazione sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa presso la sala conferenze del Museo civico e della ceramica di Ariano Irpino, alla presenza del Vescovo della locale Diocesi, monsignor Sergio Melillo e del sindaco di Ariano, Enrico Franza, destinatari dei provvedimenti di affidamento.

I beni erano stati trafugati dalla Biblioteca comunale Pasquale Stanislao Mancini, dal Museo civico e della ceramica di Ariano Irpino e dal locale Museo Diocesano. Nel dettaglio sono stati recuperati oltre 250 volumi di epoca compresa tra il XVI e il XX secolo, oltre 300 pagine spurie strappate da volumi antichi, alcuni documenti archivistici e frammenti archeologici trafugati dal Museo civico e della ceramica, dove erano depositati a seguito delle campagne di scavo nella zona del Castello Normanno.

Le indagini sono state avviate nel 2017 e le successive investigazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, hanno permesso di ricostruire un’intera filiera di smercio di tali beni librari, consentendo di identificare e denunciare numerose persone, detentrici delle centinaia di esemplari sequestrati.

Servizio di Enzo Costanza #CiVuoleCostanza