Regione – Sanità e turismo: fine anno con le nomine

26 Dicembre 2005

Sanità e Turismo: si apre la partita sulle nomine in scadenza. In scadenza anche l’Ente del Turismo di Avellino che vede tra i papabili l’attuale presidente Santino Barile e la direzione generale dell’Asl AV2 che vede nella vetta dei candidati, con una probabilità pari al 99 per cento, proprio Pino Rosato cardiologo avellinese. Ad ogni modo per la Giunta regionale è il rebus che dovrà necessariamente chiudersi entro la fine dell’anno. Dodici manager di Asl e Ospedali, cinque commissari per gli Enti Provinciali per il turismo, quindici commissari per le aziende turistiche. Trentuno i nomi che il presidente Bassolino dovrà valutare nel giro di una settimana a dir poco di fuoco. Il tutto tenendo in debito conto le richieste avanzate dai partiti della maggioranza di centrosinistra e tentando di rispettare gli equilibri interni tra i partiti a volte vacillanti. Un momento caldo e delicato: la pianificazione relativa alle nomine avrebbe dovuto, infatti, concludersi prima di Natale ma evidentemente così non è stato ed è stato d’obbligo un rinvio che tuttavia non potrà prorogarsi oltre Capodanno. Le sorti di tutto ciò che riguarda la Sanità sono nelle mani dell’assessore Angelo Montemarano, sarà lui, infatti, a dover compilare una lista indicativa di papabili da sottoporre al vaglio del Presidente e della Giunta. Ma è chiaro, che il bilancino delle scelte è nelle mani della politica, ad iniziare da Ciriaco De Mita, Nappi, Mastella e chiaramente con il placet del Governatore. Identico percorso per l’assessore al Turismo Marco Di Lello che dovrà seguire lo stesso procedimento per quanto riguarda gli Enti turistici. Dunque, tutto nelle mani della Giunta. O quasi. Una nomina, infatti, è nelle mani del Consiglio: quella della Corecom (Comitato per le comunicazioni). Una designazione che promette scintille. Finora, infatti, è stata nelle mani dei Ds ma ora sembra che anche l’Udeur provi ad estendere sulla Corecom la propria supremazia. Una terna di nomi che, ironia della sorte, dipendono dagli equilibri tra la presidenza della giunta (Bassolino) e la presidenza del Consiglio (Lonardo Mastella). Dei direttori generali Asl in scadenza quattro sono della Margherita, tre dei Ds, due dell’Udeur, uno di Rifondazione e uno di Italia dei Valori. Sulle ripartizioni pochi dovrebbero essere i cambiamenti: i Ds dovrebbero mantenere la Napoli 2, la Avellino 2 e il Santobono; la Margherita dovrebbe conservare il Moscati di Avellino, la Salerno 1 e la Salerno 3; l’Udeur il San Sebastiano di Caserta e la Benevento 1. Il destino della Napoli 4 è precario. Si tratta, infatti, di un’Asl commissariata, ragion per cui non si sa se il manager può già essere nominato. Da verificare anche la posizione della Napoli 5 dove è al lavoro la commissione d’accesso. Dal canto loro i partiti minori non hanno alcuna intenzione di mollare la presa. Emblematico l’esempio dello Sdi che chiede la guida di una Asl e il Cotugno. Questa una delle ragioni per cui non si esclude che alla fine possa essere allargato il campo, facendo rientrare anche le nomine dei direttori amministrativi e dei direttori sanitari, un modo per tenere saldi gli assetti. E se le Aziende Sanitarie creano tensioni non diversa è la situazione degli Enti e le aziende turistiche. Un momento delicato anche in considerazione della riforma che ha avuto ad oggetto il sistema di promozione turistica in Campania, con la proposta già varata dalla Giunta e che dovrà essere approvata dal Consiglio regionale. Sulle aziende di Pompei, Capri, Campi Flegrei, Napoli, Sorrento, Amalfi si stanno scatenando le attenzioni e le richieste dei gruppi consiliari decisi a far valere soprattutto le loro crescite in termini elettorali alle ultime regionali. Inoltre c’è chi da tempo attende una compensazione rispetto alle presenze in Giunta. Dunque un ‘toto-nomine’ che promette scintille.E’ probabile che sul tema delle scelte politiche, incida anche il caso Iervolino e il suo dietrofront, che non è stato “digerito” dai vertici della Margherita regionale. Come è noto, dopo la dichiarazione di non disponibilità alla candidatura a sindaco di Napoli, la Iervolino con un ripensamento dettato anche da condizionamenti e pressioni dell’area diessina, ha ripensato sul suo futuro, annunciando la disponibilità alla ricandidatura. Il “tentennamento” dell’attuale primo cittadino partenopeo non è “piaciuto” al fiorellino e al suo leader regionale De Mita. Ed è probabile che il clima politico, dalle scelte dei manager e dei commissari, risentirà degli ultimi avvenimenti napoletani.


SanitàTurismoCorecom
12 manager indicati dall’assessore e nominati dal Presidente della Giunta20 commissari indicati dall’assessore e nominati dal Presidente della Giunta1 Presidente da scegliere tra una terna di nomi, d’intesa tra Consiglio e Giunta
Asl: Sa1, Sa3, Bn1, Av2, Na2, Na3, Na4, Na5Ept: Napoli, Benevento, Caserta, Salerno, Avellino
Ospedali: Moscati, Rummo, San Sebastiano, Santobono PausilliponAziende di soggiorno: 15 nel territorio regionale


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