Regione – Politiche Sociali: l’incontro tra D’Amelio e Livia Turco

10 Novembre 2005

L’assessore Regionale alle Politiche Sociali, Rosa D’Amelio ha preso parte alla manifestazione organizzata dai Democratici di Sinistra per l’istituzione della Consulta regionale Ds sulla Sanità e Politiche Sociali. Presente alla manifestazione anche Livia Turco della Segreteria nazionale dei Ds. La consulta rappresenta il modo efficace e utile per produrre un lavoro costante sui temi della sanità e del sociale. Un confronto per l’elaborazione e la costruzione di iniziative aperte a competenze ed esperienze anche non aderenti ai Ds e volto ad offrire un contributo all’intero centrosinistra. Saranno organizzati dei gruppi di lavoro che predisporranno l’organizzazione degli Stati generali sulla sanità in Campania che si potrebbero svolgere all’inizio di dicembre. Nel corso dell’incontro con Livia Turco, e a seguire con Cesare Salvi in una manifestazione organizzata da Samuele Ciambriello sul tema delle povertà, la D’Amelio ha dichiarato: “L’impegno dell’Assessorato, in questi anni, è stato ed è indirizzato su molteplici aree di lavoro all’interno delle politiche sociali. Gli interventi sono indirizzati a favorire l’inclusione sociale e il supporto delle fasce deboli. L’integrazione tra le politiche dell’inclusione sociale e quelle relative alle fasce deboli mira a creare una nuova impostazione del welfare regionale, cioè un insieme di politiche di garanzia dei diritti sociali e di promozione della cittadinanza attiva. Il Welfare regionale va realizzato in un rapporto condiviso tra istituzione e altri attori sociali ed economici, nella capacità di ascolto e di interpretazione. Il Welfare regionale va realizzato in un rapporto condiviso tra istituzione e altri attori sociali ed economici, nella capacità di ascolto e di interpretazione dei bisogni e delle aspettative, nella realizzazione e nell’attuazione di un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini. L’Assessorato è, quindi, impegnato a realizzare un serie di interventi rivolti alle persone da realizzare in attuazione delle norme e delle risorse nazionali, legge 328 e risorse provenienti dal Fondo nazionale sulle Politiche Sociali, di quelle regionali, Reddito di Cittadinanza con un impegno di risorse regionali pari a 77 milioni di euro, quelle comunitarie con risorse provenienti dalle risorse del POR 2000-2006 e relative alle misure 3.4 e 3.7”. “ Nel corso del 2004 – ha aggiunto – le risorse trasferite ai Piani sociali di Zona, provenienti dal Fondo Nazionale sulle Politiche Sociali ammontano a 79 milioni di euro. Nel corso di questi anni le risorse del Por relative alla Misura 3.4 disponibili ammontano a circa 43 milioni di euro, sono state impegnati 37 milioni di euro sulle seguenti attività: 1) inserimento lavorativo e reinserimento di gruppi svantaggiati – detenuti di breve e lunga durata (attività formative rivolte a detenuti 2 milioni di euro; Attività formative nel settore dell’assistenza materiale 2 milioni di euro; Sovvenzione globale piccoli sussidi (6 milioni di euro). Nel mese di settembre 2005 sono state programmate risorse per oltre 5milioni di euro sui seguenti punti e nelle prossime settimane saranno pubblicati gli avvisi pubblici e i bandi di gara: azioni di prima accoglienza 2 milioni di euro; interventi di inserimento in percorsi formativi 2 milioni di euro; aiuti all’occupazione per soggetti svantaggiati 1,5 milioni di euro. Mentre il governo nazionale taglia i fondi sul capitolo delle politiche sociali la Regione Campania ha messo a punto un pacchetto di finanziamenti a favore dei Piani di Zona Sociali finanziati con le risorse del POR CAMPANIA 2000-2006 MISURA 3.21 per un totale di 38 milioni di euro”.


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