Regione – Minori, approvate le linee di indirizzo contro gli abusi

17 Settembre 2005

Regione – L’Esecutivo di palazzo Santa Lucia approva, su proposta degli assessori regionali Rosetta D’Amelio (Politiche Sociali) e Angelo Montemarano (Sanità), le ‘Linee di indirizzo e programmazione in materia di abusi e maltrattamenti nei confronti di minori’. Il provvedimento definisce in modo preciso l’abuso e il maltrattamento all’infanzia nelle sue varie caratterizzazioni: attive (percosse, lesioni, ecc…) ed omissive (abbandono, trascuratezza, incuria, ecc…), tracciando il ruolo delle diverse istituzioni pubbliche (Servizi sociali, sanitari, scolastici ed educativi, tribunali dei minorenni, Magistratura penale), definendone gli obiettivi, le competenze e gli strumenti. Nell’ambito delle strategie di contrasto e di prevenzione la delibera in questione istituisce il ‘Coordinamento regionale in materia di abusi e maltrattamenti i minori’, che, oltre a creare modalità di confronto e di raccordo tra i vari enti e istituzioni, esegue un monitoraggio permanente, in sinergia con l’“Osservatorio regionale sulla condizione dell’infanzia”, per far emergere il più possibile il fenomeno e realizzare una mappatura delle risorse umane e finanziarie disponibili in grado di dare risposte immediate sul territorio regionale. Il coordinamento servirà inoltre a promuovere una formazione di base per tutti coloro che operano a contatto con i minori. “E’ un provvedimento che abbiamo voluto con forza in questo avvio di legislatura regionale, per dare un segnale di direzione chiaro – ha dichiarato l’assessore D’Amelio – ponendo le basi per una concreta e maggiore tutela dello sviluppo e della dignità dei minori. Le loro difficoltà e il loro disagio troppo spesso restano nodi irrisolti, a volte ignorati nella nostra società. Le strategie di intervento a favore dei minori, operate dall’assessorato alle Politiche sociali in questa prima fase, sono adottate tenendo conto di precise priorità. Tra queste, la prevenzione e il contrasto al maltrattamento e all’abuso, valorizzando le esperienze maturate sul territorio, non solo della Campania, tenendo conto del lavoro d’insieme fatto con gli assessorati regionali alla Sanità e all’Istruzione, con il Comune di Napoli, i Tribunali per i minorenni, le Procure della Repubblica”. “Le linee guida – conclude l’assessore d’Amelio- sono in definitiva uno strumento forte che favorisce il coordinamento delle politiche e delle prestazioni di diversi enti, evitando così inutili e dannose sovrapposizioni di competenze”.


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