Il Gup presso il Tribunale di Napoli ha emesso sentenza a carico del noto pluripregiudicato Sabato Ferrante, 28 anni di Altavilla Irpina, imputato di tentata estorsione aggravata di 32.500 euro, lesioni personali e porto e detenzione illegale di armi.
In particolare rispetto alla richiesta di 4 anni e 4 mesi di reclusione richiesta dalla Procura, il Gup, accogliendo in buona parte le tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci e dell’Avvocato Sabato Graziano, ha condannato Ferrante soltanto alla pena di 2 anni e 10 mesi, riducendo quasi della metà la pena richiesta dal pm Woodcock.
Sabato Ferrante è il genero del narcotrafficante irpino Roberto Marino, figura chiave del traffico di droga in Campania e in particolare modo tra le province di Benevento ed Avellino.
Secondo le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), coordinate dai Pm Henry John Woodcock e Gabriella Di Lauro, Sabato Ferrante ed un altro soggetto avrebbero messo in essere un raid punitivo contro una persona di Benevento che aveva un debito di droga, cocaina e hashish, di 32.500 euro al fine di farlo pagare.
In particolare giunti a Benevento all’interno dell’ abitazione della vittima, Ferrante lo avrebbe colpito con il calcio della pistola e poi picchiato con calci e pugni, procurandogli delle lesioni personali e un trauma cranico, mentre l’altra persona “vigilava” imbracciando un mitra “Uzi”.
Le indagini sono corroborate da intercettazioni telefoniche e ambientali, dalle dichiarazioni delle vittima e dai referti medici.
Nonostante l’importante risultato la difesa, rappresentata dall’Avvocato Vittorio Fucci e dall’Avvocato Sabato Graziano, è pronta a proporre appello avverso la sentenza per ottenere ulteriori migliorie nei gradi successivi.

