Atripalda, battaglia vinta per la mamma guerriera: Mario torna a casa

La battaglia vinta da una donna tenace. Anna Immacolata è riuscita a far tornare a casa il figlio, molto malato, che era detenuto in carcere. L'avvocato che assiste la famiglia aveva richiesto i domiciliari, che ora sono stati concessi.

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La forza di una madre. Anna Immacolata, grazie ai suoi appelli e al supporto dell’avvocato Danilo Iacobacci, e’ riuscita a riportare Mario a casa. Il figlio, 35enne di Atripalda, che stava scontando una pena nel carcere di Secondigliano, ha ottenuto un differimento e ora andrà ai domiciliari. Come vi abbiamo raccontato su Irpinianews, Mario stava molto male in carcere, in diverse occasioni aveva avuto delle allucinazioni. Il 35enne, che soffre di diverse patologie, aveva anche perso peso e in uno degli ultimi colloqui in carcere la madre “aveva visto lividi sulle braccia e panni bagnati”. L’avvocato Iacobacci aveva raccontato a Irpinianews come Mario fosse “soggetto psicologicamente fragile, che aveva bisogno di cure specialistiche e adeguate”. Ora la battaglia è vinta, Mario potrà tornare a casa.