Provinciali, il sindaco Festa ci crede: “Ci sarà una larga convergenza sul Comune capoluogo”. Congresso Pd. “Le priorità sono altre”

Provinciali, il sindaco Festa ci crede: “Ci sarà una larga convergenza sul Comune capoluogo”. Congresso Pd. “Le priorità sono altre”

21 Gennaio 2021

Alfredo Picariello – Recovery plan, elezioni provinciali, Pd. Come spesso accade, con il sindaco di Avellino il ventaglio di argomenti toccato si allarga sempre più. Anche lui è al tavolo convocato dal presidente della Provincia. Anzi, ne è promotore insieme a Biancardi.

“Credo si stia imboccando la strada giusta. L’obiettivo è varare un piano intraprovinciale e interprovinciale. Alla Provincia di Avellino, almeno negli ultimi dieci anni, è sempre mancata una pianificazione dell’intero territorio irpino. Ogni comune ha portato sempre avanti una propria strategia, non si è mai fatto un discorso di insieme. Ci dobbiamo basare su due asset principali: collegamenti e servizi. Da questi due, scaturiscono poi il turismo, le attività produttive. Avellino avrà un ruolo centrale in questa strategia di sviluppo perché è il comune capoluogo, ma non ci sarà nessun avellinocentrismo. Immaginiamo un’azione provinciale che coinvolga tutti i territori ma che abbia il suo cuore pulsante nel capoluogo”.

Festa condivide le idee di Biancardi anche sul tema della mobilità. ” Il tema del collegamento con Napoli al di là della gomma è fondamentale, è centrale. L’obiettivo di collegarci con l’Alta Velocità è di sicuro interesse. Nel frattempo, però, mi piacerebbe che si incentivassero i collegamenti con Afragola. Va bene guardare lontano e pensare in grande, ma credo sia necessario anche fare qualcosa in più per collegarci con Afragola. Lo sto dicendo spesso, Avellino ha già l’Alta Velocità e l’aeroporto: sono Afragola e Capodichino. Credo che poche città abbiano la fortuna di essere così vicine a due hub così importanti”.

La “battuta” sulle provinciali è quasi d’obbligo. Gli chiediamo se, vista la grande collaborazione con Biancardi, non sia ipotizzabile un suo sostegno a qualcuno che sia in continuità con l’attuale presidente, ad esempio Giaquinto. “Da quello che mi risulta si voterà a settembre, non credo sia ancora il momento delle candidature. Vediamo in questi 9 mesi chi sosterrà chi. Ci sarà magari qualcuno che sosterrà Festa. Immagino si dovrà parlare di capoluogo, di sindaco del capoluogo, se poi è Festa in questa occasione buon per lui. Potrebbe esserci anche una larga convergenza sul Comune capoluogo”.

Capitolo congresso provinciale del Pd che, a quanto sembra, dovrebbe tenersi domenica 28 febbraio. “Mi viene da sorridere perché, rispetto ad una pandemia, se la soluzione fosse proprio il congresso provinciale del Partito Democratico, ben venga. Se si celebrerà ovviamente ne prenderò parte, ma credo che in questo momento le priorità territoriali siano altre”.