Promozione – Top e Flop del campionato al giro di boa

Promozione – Top e Flop del campionato al giro di boa

27 Dicembre 2015

Quindici gare giocate e i primi bilanci del campionato sono a dir poco sorprendenti, nessuno si sarebbe aspettando il flop del Cervinara, che pur sempre vice capolista del raggruppamento, resta in lizza per il titolo, ma nel 2016 dovrà partire alla rincorsa del Paolisi. I giallorossi con un D’Andrea così non possono che annoverarsi tra i top della prima parte di campionato.

Dalla Virtus alla… Virtus.  La vena offensiva dei biancocelesti è stata nettamente influenzata dai repentini infortuni che hanno martoriato la banda Cagnale, su tutti Walter Russo, devastante nella prima parte di torneo e ora lungodegente. Il flop cervinarese è probabilmente iniziato dalla “Roca-mbolesca” vittoria in casa dei biancoverdi di Criscitiello, da allora solo gol incassati per Cioffi e compagni, undici in sei giornate, fino al crollo in casa della Virtus Goti, che ha segnato la prima sconfitta stagionale dei caudini.

Prima linea devastante. In splendida forma l’attacco del Paolisi, il 4-2-4 disegnato dal tecnico Facchino propone il miglior gioco dell’accozzamento, tanto da meritare a pieni voti la posizione elitaria di classifica. 32 reti realizzate, di cui 14 portano la firma di Silvio D’Andrea e anche seconda migliore difesa stagionale, con appena dieci reti incassate. Solo l’Accadìa ha fatto meglio. I punti tuttavia non sono ancora tutti certi, tre potrebbero essere tolti, perché il patron della Goti ha presentato ricorso a Napoli e probabilmente in futuro anche a Roma. Situazione “sub-judice” tutta da seguire ancora.

Inseguitrici. Pollice in basso sicuramente per Eclanese e Grotta, nonostante le compagini siano in lizza playoff, gli obiettivi iniziali erano ben diversi e si puntava al primato. I mirabellani hanno chiuso l’anno con un pareggio in casa della Bisaccese, l’undici di Grottaminarda invece non ha ancora trovato la giusta formula per inanellare diverse vittorie consecutive. La differenza la faranno, come sempre, gli scontri diretti, ma il Grotta dovrà far tutt’altro campionato nel girone di ritorno se vuole restare aggrappato al treno promozione diretta, il mercato conferma queste possibilità, il destino lo segnerà poi il campo, arbitro severo di qualsiasi contesa.

Quinto posto. Attualmente la quinta piazza è a tinte gialloblu dello Sporting Accadìa, ma il mercato non proprio esaltante degli appenninici, con gli addii di Santini e Cerchia, fa supporre che in corsa restano Solofra e Virtus Goti, e perché no anche la Virtus Avellino, che invece ha comprato di tutto in questa finestra invernale. Giudizio positivo per i sanniti, che in casa sembrano devastanti, così come ha un segno “più” l’andamento della matricola Accadìa, mentre da Solofra e Virtus ci si aspetta sempre qualcosa in più, e quel qualcosa è la griglia verde.

Salvezza. Corsa su tutti gli obiettivi per il Baiano, i mandamentali hanno dimostrato di meritarsi il titolo di matricola terribile del girone. A seconda dello stato di grazia dell’undici di Sgambati, i granata possono vincere e perdere contro chiunque. La salvezza appare comunque traguardo facilmente raggiungibile. Serino e Bisaccese pagheranno sicuramente il mercato deficitario, gli addii dei vari Albenzio, Scala e Troisi si faranno sentire alla lunga, così come l’avanzata di Ariano e Taurano, due tra le formazioni più in forma del fondo classifica. In netto ritardo Carotenuto e San Martino, ad oggi sembrano queste le compagini più a rischio, mentre il Ponte dovrebbe avere la forza di restare a galla.


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