Processo a sua insaputa e demolizione della casa: ottiene la revoca della sentenza

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AVELLINO- La Quinta Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli ha accolto la richiesta di rescissione del giudicato ed ha disposto la revoca della sentenza di condanna, e della conseguente ordinanza di demolizione dell’immobile, inflitta ad una donna di 35 anni, imputata di abuso edilizio, nell’ambito di un procedimento penale a proprio carico conclusosi nel 2024. La donna, accusata di aver costruito senza i necessari titoli, era stata condannata a 4 mesi di arresto ed al pagamento di un’ammenda, nonché alla demolizione dell’abuso realizzato.

Divenuta esecutiva la sentenza, ha ricevuto la comunicazione che avrebbe dovuto abbattere l’immobile nel quale vive con il marito ed i 3 figli minori. Ma non sapeva di essere stata processata. Il legale nominato dopo aver appreso della sentenza e della demolizione, l’avvocato Costantino Sabatino, ha presentato una richiesta di rescissione del giudicato alla corte d’appello di Napoli, chiedendo la revoca della sentenza e la celebrazione di un nuovo processo a carico della donna.

La richiesta del legale è stata integralmente accolta dalla corte partenopea: la donna infatti aveva ricevuto solo la comunicazione del sequestro preventivo del bene nel 2021, cui non aveva fatto seguito nessun’altra notifica.
Le notifiche successive, infatti, erano state effettuate tutte al difensore d’ufficio nominato alla signora, ma non è mai stata dimostrata l’effettiva conoscenza delle stesse da parte della donna. Adesso la signora dovrà affrontare un nuovo processo, nel quale sarà messa in condizione di difendersi e di provare la propria estraneità ai fatti.