Pratola Serra, l’amministrazione comunale: “Aufiero si rassegni a sostare nella minoranza”

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Si riporta comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale di Pratola Serra in risposta al gruppo di minoranza “Terra Nuova”. 

Continua la propaganda di una minoranza a trazione Aufiero, che in cerca di una verginità politica si erge a paladino della trasparenza. L’avesse imboccata prima la via di Damasco, oggi non staremmo in pre-dissesto e avrebbe sicuramente evitato i numerosi appuntamenti con i giudici di Piazza D’Armi, ai quali, non farà le domande ma dovrà dare delle risposte.

Ma la vicenda ha permesso di evidenziare il vero cambio di passo dell’amministrazione Galdo, ovverosia: la netta separazione tra l’organo politico e quello dirigenziale, che fino a ieri, o meglio fino all’ottobre 2020, era un tutt’uno quasi fosse la bottega di famiglia.

Basti pensare alle passate giunte comunali composte da assessori quasi tutti dirigenti di Settore (finanziario – tecnico – vigilanza) senza avere un che minimo titolo o competenza in materia. Una “forte commistione tra funzionari di indirizzo, controllo e gestione”, come evidenziava la relazione di scioglimento del consiglio comunale, motivo della “prassi diffusa e pervasiva, di liquidare spese che non hanno mai ricevuto la preventiva autorizzazione ex art 191 TUEL e senza che le stesse siano contemplate in alcuna determinazione a contrarre…”

Oggi si è cambiato registro e ne è prova l’annullamento in autotutela di un Atto che nella forma, e sottolineiamo solo nella forma, poteva creare fraintendimenti e strumentalizzazioni. Ecco il motivo per il quale in veste di organo politico abbiamo chiesto maggiore chiarezza.

Ben vengano, quindi, osservazioni sull’operato dirigenziale ma è del tutto evidente che i meno indicati a farlo sono proprio coloro che, fino a ieri, non solo liquidavano lavori senza averli mai affidati, ma da quanto si apprende dalla stampa, collaboravano finanche con le ditte che, poi, si aggiudicavano gli appalti (vedi Premio Pratola Serra nel Mondo).

Consigliamo quindi ad Aufiero di rassegnarsi, fra 5 anni, se sarà candidabile prima ancora di essere eletto, potrà ostentare tutta la sua sapienza amministrativa fino a ieri sconosciuta, visto che lo stato in cui versa oggi il Comune di Pratola Serra non è certamente da attribuire al maltempo.