Piano Ospedaliero, il no del Prc: “Danneggerebbe il Criscuoli”

17 Novembre 2005

Piano Ospedaliero, Rifondazione presenta i propri emendamenti. L’intero Gruppo del PRC -con i Consiglieri Regionali Vito Nocera, Antonella Cammardella e Gerardo Rosalia- ha sottoscritto e presentato anche un importante emendamento riguardante il futuro dell’Ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi. Sulla questione interviene il Segretario provinciale del PRC, Gennaro Imbriano: “Ancora una volta Rifondazione dimostra di essere una forza politica sensibile e attenta ai diritti dei cittadini. Riguardo alle proposte contenute nel Piano Ospedaliero per l’Ospedale ‘Criscuoli’, mi pare che non siano in linea col ruolo importante che questo presidio può svolgere sul territorio. Già in passato il mio Partito non aveva condiviso la parziale riconversione della struttura in un centro privato di riabilitazione, che tra l’altro stenta a partire. Ma ora c’è un rischio certamente maggiore: che il Piano Ospedaliero in discussione al Consiglio Regionale ridimensioni il ‘Criscuoli’ nella gestione delle emergenze. Infatti se il Piano non venisse modificato ci sarebbe un declassamento da Dea a Psaut e di fatto verrebbe chiuso il pronto soccorso. Noi riteniamo invece che in un territorio male collegato ad altri presidi ospedalieri, soprattutto in inverno col problema neve, e in cui sono presenti anche parecchie aree industriali debba essere garantita la presenza almeno di un Psa. Questo è quello che prevede l’emendamento presentato dal Gruppo Regionale del PRC. Mi auguro –ha concluso Imbriano- che questa proposta possa essere accolta e sostenuta anche da altri consiglieri regionali”.


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