Avellino, soffocò la moglie con un cuscino: giudizio immediato

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Giudizio immediato e, quindi, processo senza udienza preliminare. Sarà giudicato così l’85enne di Avellino accusato di aver ucciso, soffocandola con un cuscino, la moglie 83enne. Il dramma è avvenuto nel capoluogo irpino a maggio del 2021. Anche se, prima dell’omicidio, la situazione psicologica dell’anziano era già stata messa a dura prova come mostrato da un tentativo di suicidio.

Un malessere accentuato dalla solitudine nella quale viveva la coppia e dall’età avanzata di entrambi. L’85enne, dopo aver soffocato la moglie, si era costituito ai carabinieri. L’anziano aveva anche lasciato un biglietto in casa, nel quale chiedeva perdono alla moglie, confermando di averla sempre amata.

Una storia drammatica che era culminata con l’assegnazione dell’anziano presso una struttura psichiatrica. Ora ci sarà il processo. Come detto, giudizio immediato.