Oltre cinquanta giorni di ricovero dopo il Covid: il calvario di un’irpina

Oltre cinquanta giorni di ricovero dopo il Covid: il calvario di un’irpina

2 Settembre 2020

di AnFan – Un ricovero di cinquantotto giorni dopo aver scoperto di avere il Covid-19. La storia di una 26enne di Scampitella in provincia di Avellino. La ragazza ha raccontato del suo calvario, iniziato a marzo, quando la nonna della 26enne è stata contagiata in ospedale durante l’attesa per una trasfusione.

Il contagio si è diffuso in famiglia e anche la ragazza ha contratto il virus.

“Io – racconta – fondamentalmente ho avuto decimo di febbre ma dolori muscolari e di testa fortissimi, perdita di gusto e olfatto che ancora oggi non recupero del tutto, pressione bassa, mal di stomaco, e un dolore forte a sinistra per diverse settimane, infatti pensavo fosse il cuore”.

Un calvario durato proprio 58 giorni e tredici tamponi. La giovane ha raccontato come, negli ultimi tempi, abbia di nuovo sentito dolori muscolari.

“Inoltre ho perso dei capelli e ho iniziato a dimenticare le cose – racconta – vorrei solamente che questo incubo finisse, che trovino un vaccino e possiamo ritornare alla normalità”