Elezioni Commercialisti, l’UGDCEC di Avellino sostiene la dott.ssa Spiniello

Elezioni Commercialisti, l’UGDCEC di Avellino sostiene la dott.ssa Spiniello

2 Settembre 2020

Non solo elezioni regionali e referendum, il prossimo 17 settembre, dalle 8:00 alle 21:00, saranno aperti anche i seggi per il rinnovo dei Componenti dell’Assemblea dei Delegati CNPADC per il quadriennio 2020-2024. Quattro i candidati per l’Ordine dei Commercialisti di Avellino, di cui soltanto uno entrerà a far parte dell’Assemblea. A concorrere anche la dott.ssa Annalisa Spiniello, sostenuta dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Avellino di cui è stata presidente e coordinatrice regionale Campania e Molise. Proprio la Commissione Cassa di Previdenza dell’UNGDCEC, in occasione della conclusione del mandato 2016-2020, ha tracciato un bilancio dell’attività svolta rivolgendo lo sguardo anche ai progetti futuri. L’obiettivo è, come sempre, portare avanti le istanze dei giovani, soprattutto in questo periodo di crisi sanitaria ed economica. “Parole chiave da cui ripartire – fanno sapere dall’Unione – sono digitalizzazione, aggregazione, efficientamento, agilità e resilienza. Termini che ben si sposano con l’idea di un welfare sempre più ampio e strategico che si basi sulla forza contrattuale che una Cassa di Previdenza con 70.000 iscritti può e deve esprimere. Un’idea di welfare che si fonda sulla possibilità di offrire servizi a costo contenuti per gli iscritti, velocizzando in questo modo anche i tempi per la fruizione degli aiuti. L’ideale, in tal senso, sarebbe creare una rete ampia di convenzioni efficienti che possano creare reali vantaggi agli iscritti. Altro obiettivo è evitare le discriminazioni di reddito tra Nord, Sud e Centro, ragionando su nuovi criteri di assegnazione dei sussidi previsti dai vari Decreti Cura Italia, Liquidità e Rilancio. Ad esempio, la percentuale di contributo andrebbe calcolata sulla differenza tra la media di fatturato degli ultimi tre anni e il fatturato 2020. Il problema del grandissimo divario tra aree geografiche è evidente e aumenterà sicuramente in epoca post Covid. Per questo sarebbe molto utile prevedere incentivi allo smobilizzo di crediti degli iscritti all’Ordine. Inoltre, occorre ragionare su riforme strutturali più ad ampio raggio come la disciplina delle incompatibilità. La revisione dell’attuale polizza sanitaria base e la valutazione di una serie di incentivi agli iscritti al fine di tutelare non solo la contribuzione dell’esercizio 2020 ma anche e soprattutto quella degli anni futuri sono, ancora, altre proposte in tema di assistenza e previdenza, soprattutto in considerazione del periodo di crisi economica post Covid. Infine, tra le tante sfide, c’è quella relativa all’ottimizzazione della gestione del patrimonio mobiliare della Cassa. Pertanto, in pieno Spirito Unione affronteremo il futuro con propositività ed entusiasmo badando al bene collettivo della categoria partendo dai giovani. In bocca al lupo Unione!”.