Obiettivo Tricolore, la staffetta voluta da Alex Zanardi, fa tappa a Benevento e Montella

Obiettivo Tricolore, la staffetta voluta da Alex Zanardi, fa tappa a Benevento e Montella

19 Luglio 2021

La grande staffetta Obiettivo Tricolore, ideata lo scorso anno da Alex Zanardi come simbolo di un’’Italia che si riuniva dopo il lockdown e che vuole diffondere un messaggio di speranza, forza e resilienza, arriva domani, martedì 20 luglio, in Campania, dove verrà accolta con un doppio appuntamento a Benevento e Montella.

La manifestazione, che vede impegnati 70 atleti paralimpici che dal 4 al 25 luglio stanno attraversando 18 regioni, passandosi un unico testimone per oltre 3.000 km, già dalla mattinata di domani animerà l’Arco di Traiano a Benevento (dalle 9:30 alle 15), con le attività informativa e di reclutamento di nuovi atleti promosse da “Obiettivo3”, il progetto di reclutamento e avviamento allo sport paralimpico avviato da Zanardi nel 2017.

Ci sarà la possibilità di provare l’handbike e approcciare altri sport paralimpici come triathlon, tiro con l’arco e tennis. Saranno presenti anche i rappresentanti della “Fondazione Michele Scarponi”, la fondazione nata per volontà della famiglia Scarponi dopo la morte del campione marchigiano di ciclismo Michele Scarponi avvenuto nel 2017 proprio in seguito ad un incidente stradale. La Fondazione promuoverà attività di promozione della sicurezza stradale, rispetto delle regole e rispetto di tutti gli utenti della strada. Saranno presenti anche il presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico Carmine Mellone e il presidente regionale della Federazione Ciclistica Italiana Pino Cutolo.

Alle 10:30 è prevista una visita guidata lungo il “Circuito 4 Imperatori”, alle 12:30 l’’arrivo dell’’atleta Antonello Pizzi e lo scambio del testimone con Lucia Nobis, l’’atleta paralimpica campana campionessa Italiana nella categoria WC3, la cui partenza per Montella è prevista per le ore 14:30 sempre dall’Arco di Traiano.

La Nobis percorrerà circa 80 chilometri in sella alla sua bicicletta in compagnia di Marco Scarponi, fratello di Michele, e di una serie di ciclisti delle varie associazioni territoriali tra cui la “Felice Scandone Ciclismo”, “Laceno Bike” e “O’ Metetore”. La sua tappa attraverserà Avellino, Atripalda per poi raggiungere l’’area naturale protetta del “Parco Regionale dei Monti Picentini” e raggiungere il Comune di Montella.

A Montella, già a partire dalle 16:30 nello spazio verde di Villa Elena e Celestino De Marco, saranno organizzate una serie di attività ludico-promozionali in bicicletta per i bambini, che avranno come obiettivo quello di impartire nozioni di sicurezza stradale, grazie alla collaborazione del tecnico FCI Campania Leonardo Muollo e Andrea Bosco dell’associazione Football Academy Montella. Anche qui sarà presente la Fondazione Michele Scarponi.

Alle ore 18 a Villa Elena e Celestino De Marco è previsto l’arrivo della Nobis che sarà accolto da un corteo di bambini che accompagnerà Lucia fino in Piazza Bartoli, dove proseguiranno le attività di promozione dello sport paralimpico e di sicurezza stradale.

Alle ore 22, in Piazza Moscariello, è prevista invece la proiezione del docufilm, “La Grande Staffetta”, l’’emozionante narrazione della staffetta dello scorso, che fu testimone del terribile incidente occorso ad Alex Zanardi sulla strada che da Pienza porta a San Quirico d’Orcia, ma che riuscì comunque a raggiungere il traguardo finale a Santa Maria di Leuca (LE) grazie all’enorme volontà mostrata dai suoi atleti.

Lucia Nobis ha scoperto di essere affetta da sclerosi multipla nel 2016, all’età di 35 anni. “”Lavoravo in palestra e ho sempre sognato di correre in bicicletta, ma non ho mai incontrato l’’opportunità giusta per farlo, fino a quando ho scoperto di essere malata. Questa è stata la molla che mi ha spinto a candidarmi per Obiettivo3. Oggi posso dire che l’’andare in bici è la mia metafora di vita, si affrontano salite ma anche discese, gioie e dolori, e la staffetta è un evento che veicola questo messaggio: nonostante tutto, dobbiamo cercare sempre l’’azzurro del cielo tra le nuvole e a non mollare mai come ci ha insegnato il nostro capitano Zanardi”.
“