“Nessuna resti nascosta”: ad Avellino la raccolta firme di Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale per fermare l’integralismo islamico

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I Coordinamenti Provinciali di Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale promuovono anche in Irpinia “Nessuna resti nascosta”, la campagna nazionale di raccolta firme a sostegno della proposta di legge presentata in Parlamento per fermare la diffusione dell’integralismo islamico e tutelare la libertà delle donne. Sarà possibile sottoscrivere la petizione durante il gazebo informativo organizzato:

• Avellino, Sabato 17 ottobre, in Piazzetta Biagio Agnes, dalle ore 16.30;

• Ariano Irpino, Domenica 18 ottobre, in Piazza Plebiscito, dalle ore 10.30.

L’iniziativa si pone sulla scia del recente decreto del governo Meloni per vietare burqa e niqab nelle classi scolastiche. «La dignità delle donne, la sicurezza e la parità di genere non sono negoziabili. Il velo integrale, i matrimoni forzati e la pratica dei certificati di verginità sono derive del fondamentalismo islamico che con questa proposta di legge vogliamo contrastare. La libertà religiosa è un principio costituzionale, ma non può giustificare pratiche che comprimono i diritti fondamentali o impongono modelli di subordinazione femminile», dichiara Ines Fruncillo, Presidente Provinciale di Fratelli d’Italia Avellino. «Dopo generazioni di battaglie per l’emancipazione femminile, non possiamo tollerare pratiche che negano alle donne autonomia e dignità. L’iniziativa legislativa presentata in Parlamento mira inoltre a garantire più trasparenza sui finanziamenti dall’estero per la costruzione degli edifici di culto. L’obiettivo – conclude – è favorire l’emancipazione femminile e contrastare la diffusione dell’odio e la minaccia del “separatismo religioso”.

L’integrazione non può tradursi nella formazione di società parallele che prevedono chiusura sociale, disprezzo e rifiuto dei valori della nostra civiltà occidentale: fattori che costituiscono anche in Italia terreno fertile per l’integralismo e il terrorismo. Non è in discussione la libertà di professare una fede, ma il rispetto dei valori costituzionali su cui si fonda la nostra Nazione. Nessuna donna deve essere costretta a nascondersi o a rinunciare alla propria libertà»

«La nostra generazione ha il dovere di difendere i diritti conquistati e contrastare ogni forma di sopraffazione», afferma Nicola Raduazzo, Presidente Provinciale di Gioventù Nazionale Avellino. «Come Gioventù Nazionale sentiamo la responsabilità di difendere una società nella quale nessuna ragazza debba rinunciare alla propria identità, alla propria autonomia o ai propri diritti in nome di imposizioni culturali o religiose. Il rispetto delle differenze non può trasformarsi in tolleranza verso pratiche che mortificano la dignità della persona. I giovani devono avere il coraggio di affermare che integrazione significa condivisione delle regole, non rinuncia ai principi sui quali si fonda la nostra civiltà. Per questo saremo nelle piazze, accanto a Fratelli d’Italia, per sostenere una battaglia di libertà che riguarda il presente, ma soprattutto la società che vogliamo consegnare alle prossime generazioni»

Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale invitano i cittadini a partecipare alla raccolta firme per sostenere una battaglia di libertà, sicurezza e rispetto della dignità femminile