Nargi: “Il confronto democratico richiede rispetto. Isterica non è un’espressione neutra”

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La candidata sindaca Laura Nargi interviene in merito al comunicato diffuso dal candidato del centrosinistra Nello Pizza, ritenendo necessario – afferma – ristabilire alcuni fatti e chiarire il significato delle parole utilizzate nel confronto pubblico.

Nargi premette un punto che definisce “istituzionale e non opinabile”: la competenza sul trasporto ferroviario regionale è della Regione Campania. Per questo, sottolinea, sorprende leggere tentativi di deresponsabilizzazione politica da parte di chi ha guidato per anni il Partito Democratico provinciale durante una lunga stagione di governo regionale del centrosinistra, con presidente, vicepresidente e assessorato ai Trasporti espressione della stessa area politica. Sarà la città – osserva la candidata – a valutare chi, in quegli anni, fosse realmente “senza ruoli” e dunque privo di responsabilità politiche rispetto alle condizioni del trasporto ferroviario che ancora oggi penalizzano Avellino e l’Irpinia.

Nargi si sofferma poi su un passaggio del comunicato di Pizza che, a suo avviso, non può essere ridotto a semplice polemica politica. Nel testo, infatti, il candidato del centrosinistra sostiene che la candidata si sarebbe “fatta prendere da un’isteria”. Secondo Nargi, definire “isterica” una candidata sindaca che replica nel merito delle questioni amministrative e politiche non è un’espressione neutra: si tratta di un termine che porta con sé un’eredità culturale pesante, storicamente utilizzato per delegittimare le donne, ridurre le loro opinioni a emotività e minarne la credibilità nel dibattito pubblico.

Colpisce ancor di più – aggiunge – che tale linguaggio provenga dal candidato di una coalizione che nei propri documenti programmatici richiama la necessità di contrastare il sistema patriarcale e promuovere la parità di genere. La coerenza, afferma Nargi, si misura nei comportamenti concreti e nelle parole scelte quando ci si confronta con una donna che esprime una posizione politica diversa.

La candidata ribadisce che il confronto democratico richiede rispetto, sempre, e che tale rispetto non può venire meno proprio quando una donna interviene con fermezza nel dibattito pubblico.

“Pizza ha ragione quando afferma che questa campagna elettorale sia tutta n’ata storia: ad Avellino – conclude – non si era mai vista una competizione in cui il candidato del centrosinistra definisce isterica la propria avversaria politica.”