Moto, scooter e minicar: l’investimento della tredicenne fa scoprire il caos all’Autostazione

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AVELLINO- Minicar parcheggiate in fila indiana, centinaia di ragazzi che stazionano all’ingresso, moto e scooter che sfrecciano. Il grave incidente che ha purtroppo visto coinvolta una tredicenne, ricoverata al Santobono di Napoli dopo essere stata investita da una moto per cause in corso di accertamento, ha fatto scoprire, anzi, ha fatto ricordare che intorno o allAutostazione di Avellino, dopo le 20, regna il caos per la presenza di giovanissimi che hanno ormai scelto proprio l’Autostazione per i loro weekend serali. E la situazione viene denunciata da tempo dai residenti della zona, documentata anche dalle foto e da segnalazioni, visto che “gare” tra moto e minicar e rumori vanno avanti fino a tarda notte. Non è “movida” e se così si può definire e’ una “movida” piuttosto fuori controllo. La situazione con l’estate e quindi la possibilità per i Minorenni soprattutto di non avere impegni scolastici, diventa ancora più problematica e non si limita solo ai fine settimana. Gli episodi “spia” non erano mancati negli ultimi mesi, ma quello che e’ avvenuto nella serata di ieri potrebbe finalmente far scattare delle iniziative per dare maggiore sicurezza all’area. Solo qualche giorno fa in nota il sindacato OR.SA Campania aveva denunciato quello che e’ stato definito l’ “AIRcaos all’autostazione di Avellino”. Nella nota si leggeva: “Un’opera importantissima anche se, come troppo spesso accade in Campania, realizzata con troppi anni di ritardo, rispetto al progetto originario. Un impianto che sicuramente ha migliorato il servizio di trasporto della città e di tutti i comuni serviti dalle linee automobilistiche di AIRCAMPANIA, ma che si sta rivelando sempre più un incubo per gli autisti dei bus che durante lo svolgimento del proprio turno devono passarci o sostare per servizio.Il lavoro del conducente di autobus è complicato, non è facile gestire un mezzo così grosso e farlo circolare per le strade delle nostre città, soprattutto se ci si scontra con la maleducazione stradale e l’indifferenza delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle aziende di trasporto verso i problemi che quotidianamente gli autisti sono costretti ad affrontare”. Una “videodenuncia” in cui si poteva “osservare lo stato di abbandono e di anarchia che gli autisti di AIRCAMPANIA devono sopportare e subire ogni giorno, a tutte le ore, addirittura intorno all’autostazione di Avellino.
Ci sono auto che impunemente sfrecciano, violando addirittura un divieto di transito, altre che sostano nell’area in cui in bus devono fa salire e scendere i viaggiatori, qualcuno, pensando di rivivere un videogioco, prova a tagliare la strada ad un mezzo in manovra e poi la sera c’è l’apoteosi, il finale col botto!!Tutta l’area diventa un parcheggio abusivo a cielo aperto, la sosta selvaggia impedisce persino il passaggio degli autobus per raggiungere l’autostazione o addirittura l’uscita delle auto dei dipendenti che, dopo aver lavorato, vorrebbero rientrare a casa ed invece sono costretti ad aspettare per essere liberati, oppure devono fare manovre ardite per sfuggire a questa prigione di acciaio. È un problema che tutti conoscono ma che nessuno tra azienda, comune e forze dell’ordine, provvede a regolarizzare, e così il caos imperversa”.