Morte di Bembo, si aggrava la posizione degli indagati

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La morte del ventunenne Roberto Bembo determina anche l’aggravamento delle contestazioni a carico dei due indagati reclusi nel carcere di Bellizzi Irpino dalla serata del 2 gennaio scorso. L’accusa per Niko Iannuzzi, classe 91 e Luca Sciarrillo, classe 94, passa ad omicidio volontario aggravato. In particolare per Iannuzzi, che ha ammesso di aver colpito con diversi fendenti il ventunenne, sebbene abbia fornito una versione che non ha convinto il Gip del Tribunale di Avellino Paolo Cassano.

Nelle prossime ore, come prevede la procedura in questi casi, la salma del ventunenne sara’ sottoposta ad esame medico legale. Gia’ nella mattinata il pm che conduce le indagini, il sostituto procuratore Vincenzo Toscano, conferira’ l’incarico per l’ accertamento tecnico irripetibile, necessario ad avvalorare la gravissima contestazione a carico di Iannuzzi e Sciarrillo.

Le indagini della Squadra Mobile di Avellino sono andate avanti in questi giorni per definire con certezza e riscontrare le sommarie informazioni rese dai testimoni dell’ accoltellamento di Capodanno a Mercogliano.