Montevergine, riaperta la strada solo per i mezzi di soccorso

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È stata riaperta questa mattina la strada di collegamento con il Santuario di Montevergine (che parte dal comune di Summonte), necessaria a garantire il passaggio dei mezzi di soccorso che si rendessero necessari anche in considerazione dell’afflusso dei fedeli previsto per le festività pasquali.

Lo rende noto l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, che sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione, mantenendo il coordinamento con la SMA Campania, impegnata sul posto con proprie squadre, e con gli altri enti coinvolti: la Provincia di Avellino e la Comunità Montana.

“Per ripristinare la viabilità di emergenza – ha detto l’assessora Zabatta – sono stati necessari tre giorni ininterrotti di lavoro e 25 tonnellate di sale. In queste ore la Protezione Civile regionale, insieme alle altre forze in campo, ha lavorato senza sosta per garantire sicurezza e continuità dei collegamenti. Ringrazio gli operatori che ancora in queste ore stanno lavorando in condizioni impervie per garantire la percorribilità di una strada di accesso al Santuario in occasione delle celebrazioni pasquali: anche se i fedeli potranno raggiungere l’abbazia di Montevergine esclusivamente con la funicolare, come previsto dalla pianificazione speditiva in vigore fino al 2 giugno prossimo, è importante che ci sia la possibilità di transito stradale per i mezzi di soccorso. La strada – ha aggiunto Fiorella Zabatta – è stata aperta a doppio senso grazie all’utilizzo di apposite piazzole in fase di predisposizione, anche con l’ausilio di bobcat e mezzi spalaneve”.

Le misure rientrano nel piano speditivo di protezione civile condiviso tra Regione Campania, enti locali e strutture operative per garantire l’accesso in sicurezza al Santuario. In vista delle festività pasquali, la Protezione Civile della Regione Campania ha inoltre attivato un presidio operativo dedicato, con l’impiego di volontari organizzati a supporto dei Comuni interessati e delle attività di gestione dei flussi verso il Santuario. In particolare, sono operative tre squadre di volontari, con mezzi dedicati, impegnate nel presidio dei varchi e nella regolazione degli accessi lungo la viabilità interessata. I volontari sono presenti nei punti strategici di accesso, tra Ospedaletto d’Alpinolo e Pietrastornina, per garantire sicurezza, assistenza e corretto indirizzamento dei flussi. È inoltre assicurato il supporto alle persone con ridotta mobilità, anche attraverso servizi dedicati di trasporto tra la funicolare e il Santuario.