Mercatino, luminarie e alberi in tutta la città: parte l’operazione Natale

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Un protocollo d’intesa per l’organizzazione delle manifestazioni di Natale con una suddivisione tra i ruoli. È questo lo scopo del documento sottoscritto a Palazzo di Città tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti dei commercianti e degli artigiani.

Le associazioni di categoria gestiranno l’organizzazione del consueto mercatino di Natale, mentre l’amministrazione comunale si preoccuperà delle luminarie in città. A differenza degli anni precedenti, però, verrà coinvolta buona parte di Avellino nelle decorazioni natalizie e non come in passato quando solo il Corso principale e poche altre strade ricevevano attenzioni. Oltre al salotto buono e a piazza Libertà, infatti, saranno 24 le strade, quelle con maggiore presenza di attività commerciali, in cui verranno posizionate le luminarie, sia a terra che quelle di tipo alto.

Poi ci sarà spazio anche per le periferie, che verranno incluse negli addobbi natalizi: frazione Picarelli, Borgo Ferrovia, Valle, rione San Tommaso e Bellizzi. Ognuna verrà dotata di luminarie, ma anche di alberi di Natale. L’amministrazione ha previsto di distribuirne sei in città, tra le periferie e quello classico in Piazza Libertà.

Per quanto riguarda, invece, il mercatino di Natale, secondo il protocollo sottoscritto, saranno quaranta le casette posizionate lungo il Corso, di varie dimensioni, e l’inaugurazione è prevista per i primi giorni di dicembre. Le associazioni di categoria gestiranno tutta la fase, dalla raccolta delle adesioni all’installazione fisica delle casette.

Il numero prestabilito non sarà rigido perché, in caso di richieste maggiori, amministrazione e associazioni sono pronte a rivedere gli accordi. Tra l’altro i soldi incassati dai fitti delle casette verranno destinati direttamente all’organizzazione di eventi collaterali quali concerti o presenza di artisti di strada. In quest’ultimo caso, i preparativi sono in corso d’opera, ma molto dipenderà, appunto, da quante casette verranno affittate e, quindi, dal budget che verrà messo a disposizione per organizzare eventi di Natale.