Maltratta i familiari e aggredisce i Carabinieri: arrestato un ventitreenne

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In preda ai fumi dell’alcol prima minaccia i suoi familiari, arrivando a colpire il padre con un pugno in faccia, che già in precedenza aveva maltrattato in diverse occasioni e, quando su segnalazione delle “vittime” giungono sul posto i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Avellino li aggredisce e minaccia, mordendo uno di loro alla mano e colpendone un altro con una testata. Per questo motivo nella serata di ieri un ventitreenne di Pratola Serra e’ finito in carcere con le accuse di maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e minacce a pubblico ufficiale. I militari dell’ Arma hanno anche sequestrato nella sua disponibilità una bottiglia incendiaria artigianale con la quale avrebbe voluto compiere un’azione criminosa, ma era stato fermato dal padre e dal fratello. Il ventitreenne, che nonostante la giovane età ha già diverse segnalazioni a suo carico, e’ stato tratto in arresto per resistenza, lesioni e minacce ai due militari dell’Arma. Nella mattinata di oggi c’è stata anche l’udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale di Avellino Marcello Rotondi. Il giovane, difeso dall’avvocato Carolina Schettino, avrebbe ammesso i suoi addebiti, scusandosi per quanto avvenuto. Si attendono le determinazioni del Gip, alla luce della richiesta della Procura, che ha invocato la custodia cautelare in carcere per il ventitreenne. Nei suoi confronti il Gip ha confermato la misura cautelare in carcere.