M5s, De Rosa: “Avellino tra le città più inquinate del Sud, servono interventi concreti e progressivi”

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Secondo appuntamento con “La città che verrà”, il ciclo di incontri promosso dal Movimento 5 Stelle in vista delle amministrative di Avellino. L’iniziativa si terrà domani, domenica 10 maggio alle ore 19 presso il comitato elettorale di Piazza Libertà, e sarà dedicata ai temi del lavoro, della salute e dell’ambiente. All’incontro prenderanno parte l’onorevole Patty L’Abbate, componente della Commissione Ambiente e del Comitato Scuola di Formazione del M5S, l’onorevole Dario Carotenuto della Commissione Lavoro e l’onorevole Andrea Quartini, membro della Commissione Affari Sociali. Tra i relatori anche il dottor Carmelo Lo Mazzo, già direttore dell’area territoriale del Dipartimento provinciale Arpac di Avellino, e Italia D’Acierno, segretaria generale della CGIL Avellino. Presenti inoltre i candidati Maria Cioffi, Pasquale Luca Nacca, Antonella Graziano e il medico cardiologo Agostino De Rosa, che ai taccuini di IrpiniaNews ha affrontato il tema dell’inquinamento cittadino e delle conseguenze sulla salute pubblica.

“Sappiamo – sottolinea De Rosa – che Avellino è una delle città del Mezzogiorno con i livelli di inquinamento più elevati, sia per ragioni orografiche e geografiche, sia per la presenza industriale e il traffico veicolare. Per anni ha detenuto un triste primato in Campania, superato solo recentemente da Napoli. Tutto questo ha inevitabilmente un impatto sulla morbilità e sulla mortalità dei cittadini”.

Il cardiologo ha poi illustrato alcune delle priorità ambientali da affrontare: “Le proposte devono partire da temi generali, come la transizione energetica, per poi intervenire sul traffico cittadino, incentivando la mobilità elettrica, le alternative sostenibili e il trasporto pubblico. Sappiamo del fallimento della metropolitana leggera – ricorda -, che ha lasciato cicatrici evidenti sulla città tra piloni e carreggiate ridotte”.

Nel suo intervento De Rosa ha richiamato anche il nodo ancora aperto di Borgo Ferrovia: “Esiste ancora il problema, non del tutto risolto, dell’ex Isochimica, con le conseguenze sanitarie che continua a trascinarsi dietro e con la necessità di ridare nuova vita a quell’area”.

Tra le questioni evidenziate anche l’inquinamento legato al comparto agricolo, dagli abbruciamenti all’utilizzo di alcuni prodotti chimici. “Sono temi che vanno affrontati con una visione complessiva – aggiunge – ma non tutti insieme. La futura amministrazione, che auspichiamo possa essere quella del campo largo con Nello Pizza sindaco, dovrà intervenire progressivamente, un passo alla volta”.

Infine, l’appello a evitare programmi irrealizzabili: “No a progetti roboanti destinati a fallire. Serve invece una visione organica da realizzare gradualmente, così da garantire risultati concreti e passi avanti significativi per la città”.